Carne: falsi miti e leggende da sfatare

L’alimentazione è sicuramente uno degli argomenti più discussi degli ultimi tempi. Con la diffusione di diversi stili di vita e di diete di ogni genere – come la famosa dieta vegetariana, seguita poi dalla dieta vegana – ci si chiede cosa si dovrebbe mangiare per vivere in modo sano, quale sia il cibo che ci fa davvero bene e cosa, invece, ci faccia male. Ma la carne fa male al nostro organismo? Ultimamente, la carne, più di altri alimenti, è stata vittima di accuse che spesso si sono rivelate false o, quanto meno, male interpretate.

Abbiamo deciso di parlare con la nutrizionista Sara Farnetti di queste leggende sulla carne per cercare di fare un po’ di chiarezza e soprattutto per avere delle risposte che ci facciano effettivamente capire come e perché stiano le cose.

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1. È vero che la carne è fonte di colesterolo?

No. Il contenuto di colesterolo non deve rappresentare una ragione per escludere la carne dalla dieta. Infatti, il colesterolo è presente in misura davvero molto limitata nella carne e, aggiungo un dettaglio, non c’è molta differenza tra carni bianche e carni rosse. Inoltre, bisogna sempre considerare che, del colesterolo presente nella carne, se ne assorbe solo 8 – 10 %.

Quanto colesterolo c’è nelle carni più comuni?

  • 50 mg di colesterolo nel tacchino,
  • 62 mg di colesterolo nel maiale e nel pollo,
  • 71-75 mg di colesterolo nel vitello e nel manzo.

Come vedi, la differenza è minima.

2. Colesterolo significa grasso?

No. Il colesterolo non è direttamente correlato al contenuto in grassi della carne che in molte situazioni cliniche e linee guida di buona salute sono sconsigliati. Infatti, il filetto di vitello contiene la metà dei grassi di quello di manzo , da 2.7 g a 5 g %, benché abbia un simile contenuto di colesterolo.

3. La carne di maiale contiene anche grassi sani?

Certamente. Non è vero, invece, che il maiale è una carne troppo grassa e da evitare. Il maiale contiene non solo grassi saturi, ma anche monoinsaturi, come quelli contenuti nell’olio extravergine di oliva. Le fibre muscolari della carne di maiale, inoltre, hanno struttura diversa dalla carne di manzo che la rendono più tenera.

4. La carne fa male?

Assolutamente no. Il beneficio che possiamo trarre dal consumo di carne dipende molto dalla quantità. L’alimentazione è come un vestito su misura, i fabbisogni cambiano da persona a persona a seconda dell’età, dello stato di salute, dello stile di vita che si conduce (sportiva o sedentaria). Cerchiamo una alimentazione ideale? Non è certo quella carnivora, pescivora e neppure quella vegetariana, ma quella che ottimizza l’equilibrio degli ormoni e delle funzioni del corpo. La soluzione è nell’uso ragionato degli alimenti in uno schema non preconfezionato, per cui sono fondamentali la varietà, l’associazione con altri cibi, come viene preparata una pietanza

Un consumo intelligente di carne potrebbe essere di 150 gr a pasto per 2-3 volte a settimana : prediligere le carni bianche di vitello, pollo, tacchino con più frequenza delle carni rosse di manzo, che sono invece da limitare ad una volta a settimana.

Sicuramente è opportuno evitare la carne rossa a cena perché è quella che affatica di più gli organi per i tempi lunghi di digestione, perché ha più scorie di ferro e quindi si affaticano di più rene e fegato con il risultato che il sonno possa effettivamente essere compromesso.

5. I salumi fanno male?

Prosciutto e bresaola sono carni molto ricche di proteine perché disidratate, ma anche di sale (2.0 – 2.5gr%). Un pasto veloce, d’estate, con prosciutto crudo, cetrioli o insalata oppure prosciutto e fragole o pesca bianca sono associazioni funzionali utili per contrastare la ritenzione che compare dopo il consumo degli insaccati.

6. Se voglio dimagrire, devo eliminare la carne?

Assolutamente no, anzi. Se siete in sovrappeso ed escludete la carne dalla dieta per scelta etica, correte il rischio di eccedere con altri alimenti non proteici, come i carboidrati che, se in eccesso, fanno aumentare il giro vita e il rischio di malattie cardiovascolari, cancro e diabete. D’altro canto, sconsiglio una dieta carnivora, e invece limitare la carne ad 2-3 volte a settimana significa fare spazio ad altri tipi di proteine, tipo le uova ed il pesce.

7. Io sono anemica, tartare e carpacci possono aiutarmi a stare meglio?

Certo, la care combatte l’anemia. Possono essere un’ ottima scelta per introdurre una quota proteica ad alto valore biologico, per recuperare il ferro, negli anemici, dopo un ciclo abbondante, negli sportivi che necessitano di un apporto superiore di proteine.

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One thought on “Carne: falsi miti e leggende da sfatare

  1. Lo schifo è il propinare gli zuccheri come il propellente del nostro corpo. Scandalosi.sono anni che non mangio più farinacei, latticini, legumi e patate. A 50 anni vivo da Dio.

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