Come cucinare i cavolini di Bruxelles

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Sono la spina nel fianco di ogni bambino, ma anche di ogni mamma che non sa mai come cucinare i cavolini di Bruxelles. I cavolini hanno dei fan ma hanno anche molti haters, non ci sono vie di mezzo: li ami e sai come cucinare i cavolini di Bruxelles, li odi e non vuoi vederli neanche in cartolina. Ma forse quello che non sapete è che i cavolini di Bruxelles non sono tutti uguali, ne esistono oltre 100 varietà.

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Come comprare i cavoletti di Bruxelles

Se avete vinto finalmente i vostri pregiudizi nei confronti dei cavoletti di Bruxelles, ora vi insegniamo come scegliere i più buoni. Cercate quelli che hanno un aspetto più fresco, devono essere turgidi e compatti. La base dei cavoletti di Bruxelles ha un colore chiaro mentre le foglie saranno più scure. Più invecchiano più le foglie diventeranno marroni e gialline. Se trovate le foglie dei cavoletti un po’ aperte, significa che sono stati raccolti un po’ in ritardo. Potete comprare i cavolini di Bruxelles ancora attaccati alla pianta, raccoglieteli soltanto poco prima di cucinarli, cominciando da quelli alla base e proseguendo verso l’alto.

Cavoletti di Bruxelles in padella

Il modo più semplice di cucinare i cavolini di Bruxelles e farli saltare in padella. Questo tipo di cottura li rende croccanti e gustosi. Questa è la modalità base per cucinare i cavoletti di Bruxelles in padella, potete aggiungere o togliere ingredienti, o sostituirli con ingredienti simili. Se non siete amanti dei pinoli potete scegliere di usare gli anacardi. Per prima cosa eliminate la base di circa 500g di cavolini di Bruxelles e poi tagliateli a metà. Fateli sbianchire in acqua bollente per circa 4 minuti, scolateli e immergeteli in una ciotola di acqua fredda. Intanto in una padella fate scaldare l’olio su fuoco medio. Unite 1 spicchio d’aglio schiacciato, 2 fettine di bacon e pinoli. Unite i cavolini di Bruxelles e fate cuocere mescolando per circa 3 minuti. Saranno deliziosi.

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Cavoletti di Bruxelles gratinati

Se volete un consiglio goloso su come cucinare i cavoletti di Bruxelles, la risposta è certamente gratinati. Si dice spesso che fritto è tutto buono, ma anche con la gratinatura non si scherza. Gratinare le verdure non è difficile: basta immergerle in un bagno di crema e formaggio. Ma poche verdure ne ricevono il beneficio tanto quanto i cavoletti di Bruxelles gratinati. Il risultato è un piatto decadente ma non troppo pesante, che piacerà a tutti. Come si fanno i cavolini di Bruxelles gratinati? Intanto preriscaldate il forno a 220°C. Mescolate i cavoletti tagliati a metà con 2 scalogni tagliati in quarti, 2 spicchi d’aglio tagliati finemente e 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva. Mettete tutto in una teglia e condite con sale e pepe. Informate per 15 minuti. Intanto condite del pangrattato con 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, sale e pepe. Versate sui cavolini della panna e del Parmigiano Reggiano grattugiato. Rimettete in forno per altri 15 minuti. Cospargete con il pangrattato e rimane l’ultima infornata, per circa 5 minuti. Lasciate riposare prima di servire.

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Ricette cavoletti di Bruxelles: quella di Nicola Batavia

Anche i grandi chef usano i cavoletti di Bruxelles nei loro piatti, uno di loro è Nicola Batavia che i cavolini li ha usati come contorno per la sua guancia di vitello brasata al vino. I cavolini di Bruxelles in questo caso sono bolliti, in abbondante acqua salata per renderli più morbidi. Se volete dei cavolini di Bruxelles anche più saporiti, potete ripassarli in padella con frutta secca e qualche pezzetto di bacon. La consistenza dei cavoletti sarà perfetta in abbinamento alla morbidezza della guancia di vitello.

Francesca Sponchia
Collezionista di grassi saturi e attivista per i diritti civili del burro. Rabdomante di piatti perfetti nei menu' dei ristoranti, nel tempo libero mangio ravioli crudi.

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