Voglia di peperoni? Ecco 11 ricette stellari

L‘estate è la stagione delle verdure colorate e saporite, si risvegliano tutti gli aromi e i profumi della natura e naturalmente è anche la stagione dei peperoni, che sono la mia verdura preferita. In molti evitano di comprarli e cucinarli per questo falso mito della difficoltà nella digestione. Se siete tra quelli a cui i peperoni proprio non vanno giù, forse avete sempre scelto la varietà sbagliata. La diversità è un fattore molto importante quando parliamo di ingredienti, a volte più importante della ricetta che dobbiamo scegliere. Partendo con la consapevolezza di quello che state acquistando sarete già a metà dell’opera. E non parliamo solo di distinguere i peperoni gialli da quelli rossi e verdi (che sono quelli più acerbi e complessi da digerire), ma di scegliere il tipo di peperone che fa per voi, saperlo trattare, pulire e cucinare come si deve. In questo post vi diciamo quali sono le varietà di peperoni e 11 ricette per cominciare a utilizzarli.

11 ricette con i peperoni

Le varietà di peperoni

Oltre a peperoni verdi, gialli, rossi (e anche arancioni) esistono molte varietà di peperoni, ciascuna con delle caratteristiche ben precise. Vediamo alcune tra le più famose e particolari.

  • Peperone di Carmagnola IGP Nella cittadina di Carmagnola il peperone è arrivato agli inizi del ‘900 e pare si sia trovato particolarmente bene. Ha un colore rosso o giallo intenso, e si presenta sotto quattro forme diverse: quadrato (un cubo con quattro punte), il corno di bue (di forma allungata e presidio Slow Food), la trottola (a forma di cuore) e il tematico (un peperone tondo schiacciato ai poli). Si usa per la bagna cauda, ma sono deliziosi anche ripieni.
  • Cappello del Vescovo Il nome di questo peperone dolce deriva proprio dalla sua forma molto particolare, anche se a me ricorda molto di più una campana. Ha una buccia croccante, sottile e a maturazione completa è di colore rosso. È un peperone perfetto per i primi, per condire la pasta, per preparare dei sughi.
  • Peperone dolce di Altino Un peperone abruzzese presidio Slow Food. Sono chiamati anche peperoni con la testa all’insù, visto che il frutto di questo peperone è rivolto verso l’alto. Quando arrivano a maturazione vengono raccolti e infilati con ago e spago all’altezza del peduncolo in modo da creare una collana che viene chiamata crollo. Il crollo viene lasciato essiccare all’aria fino a quando non viene eliminata ogni traccia di umidità. Poi vengono tostati qualche minuto, fritti, e sbriciolati su pasta, verdure o carne.
  • Pappacella napoletana È un peperone carnoso e saporito, i suoi frutti sono piccoli, carnosi e schiacciati. Da lontano potrebbero sembrare anche pomodori. Anche questo è un presidio Slow Food e sono peperoni perfetti per conserve, sottaceti o cotti in agrodolce. Se li mettete in vaso, serviteli come antipasto o in abbinamento alla carne grigliata.
  • Peperone di Pontecorvo Dop Hanno una forma allungata simile alla forma dei cornetti. Hanno una buccia sottile e un colore rosso acceso, ma può avere striature verdi fino al 40% della sua superficie. Sono inconfondibili per digeribilità, dolcezza e sapidità. Viene prodotto nella provincia di Frosinone nell’omonimo comune e in alcuni comuni limitrofi. Viene raccolto fino a fine ottobre
  • Peperone di Senise IGP Ha una forma unica di appuntita, a uncino oppure a tronco. Ha un colore accesso, rosso porpora, ha una polpa delicata e sono di dimensioni molto piccole. Hanno un sapore molto dolce e vengono venduti freschi, secchi e addirittura in polvere. Vengono prodotti in Basilicata nell’omonimo comune e nelle aree limitrofe. I peperoni di Senise essiccati e passati in olio bollente sono i famosi peperoni cruschi.

11 ricette con i peperoni

  • Peperone di Capriglio È una varietà antica piemontese dove viene coltivato in Monferrato da oltre 200 anni. Anche questo è un presidio Slow Food: un peperone di dimensioni medio piccole, colori giallo e rosso, e la forma che ricorda una trottola. La polpa è spessa e ha un sapore ottimo. Grigliati sono eccezionali.
  • Corno di toro giallo È una pianta molto produttiva anche in condizioni difficili. I suoi frutti sono lunghi oltre 20 centimetri, hanno una polpa delicata ma saporita e sono estremamente digeribili.
  • Peperone friggitello Torricello È una varietà della tradizione campana. Ha dei frutti allungati di circa 10cm di forma conica e dal colore verde scuro che virano sul rosso quando diventano maturi. Come suggerisce il nome sono perfetti da fare fritti.
  • Cornelio È una varietà nuova di peperone, selezionata dalla varietà “corna di toro”. In comune con questa il corno di torno ha la forma allungata e il colore intenso e brillante. La buccia risulta così sottile che non c’è bisogno di pelarla e ha una polpa carnosa, croccante e dolcissima. Si può consumare a crudo vista la sua digeribilità. Il peperone Cornelio è prodotto in Sicilia.
  • Peperone Quadrato d’Asti Ha una polpa carnosa e si trova sia di colore rosso che di colore giallo. Ha quattro lobi alla base ed è il contenitore ideale per le insalate di riso, per i vostri ripieni, e perché no anche del cous cous tostato al pesto mediterraneo. Nella sua terra di origine, il Piemonte, si mangia crudo in pinzimonio o con la bagna cauda.

11 ricette con i peperoni

Cominciamo con gli antipasti perchè con i peperoni possiamo cucinare un intero menù, dolce incluso.

Spiedini di fesa di vitello marinata al pesto di erbe aromatiche con pomodorini e peperoni
Spiedini di fesa di vitello marinata al pesto di erbe aromatiche con pomodorini e peperoni
  • Polpettine di vitello con bulgur e salsa di peperoni: non c’è antipasto migliore delle polpettine. Io mi fare un intera cena di polpettine. Non parliamo poi dei mondeghili: quando mi capita di andare a cena da Cesare Battisti al Ratanà praticamente mangerei solo quelli. In questa ricetta nelle polpette insieme al vitello abbiamo messo il bulgur e non poteva mancare una salsa per intingerle e questa salsa non poteva essere altro che una salsina di peperoni. Ovviamente potete usare la salsina per intingerci qualsiasi cosa: dalle patatine all’avocado fritto.
  • Spiedino arrosto con peperoni e zucchine: Nicola Batavia ci ha dato la sua ricetta degli spiedini e noi ve la diamo molto volentieri. Gli spiedini possono essere serviti sia come antipasto che come secondo piatto, specialmente se state facendo una grigliata tra amici. Questi magari non sono velocissimi da fare ma siamo sicuri che vi daranno moltissime soddisfazioni.
polpettine di carne di vitello al bulgur
Polpettine di vitello con bulgur e salsa di peperoni
  • Spiedini di fesa marinata al pesto di erbe aromatiche, pomodorini e peperoni: andiamo avanti con gli spiedini, stavolta non parliamo di noce di vitello come negli involtini di Nicola Batavia, ma di fesa di vitello. Questi sono molto particolari perchè la carne viene lasciata marinare prima di essere cucinata. Se volete un risultato pazzesco preparate gli spiedini il giorno prima e lasciateli marinare in frigorifero per tutta la notte.
  • Involtini di peperoni rossi e vitello: questi involtini sono belli da vedere oltre che buoni da mangiare. La falda di peperone crea una sorta di vestito che accoglie le fettine di vitello. Potete farli tutti i giorni anche perchè vanno cotti in forno. È un antipasto veloce e goloso con cui farete sicuramente un figurone.
Gnocchetti al riso nero co carpaccio di vitello crudo e peperoni rossi e gialli, di Tano Simonato
Gnocchetti al riso nero con carpaccio di vitello crudo e peperoni rossi e gialli, di Tano Simonato

Peperoni anche nei primi! E no, non sono spaghetti saltati o risotti banali, ma cous cous e gnocchetti. C’è anche una zuppetta, che proprio un primo non è. Ma noi ce lo mettiamo comunque.

  • Gnocchetti al riso nero con carpaccio di vitello crudo e peperoni rossi e gialli:  lo chef Tano Simonato ci prepara un piatto di gnocchi di patate al riso venere davvero prelibati e dal sapore dolce e delicatissimo. Con il carpaccio di filetto di vitello e i peperoni rossi e gialli fatti a crema e canditi, a ogni boccone sentirete un contrasto di sapori unico.
  • Cous cous tostato al pesto mediterraneo con straccetti di vitello in agrodolce: il cous cous si può anche considerare un piatto unico, soprattutto se c’è l’aggiunta degli straccetti di vitello in agrodolce, come nella ricetta dello chef Marcello Valentino. Una ricetta speciale che ha presentato anche al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo. E il peperone non poteva di certo mancare.
  • Zuppetta di straccetti con ceci e peperoni: l’ho detto io per prima che non poteva essere considerato un primo a tutti gli effetti questo. Ma la zuppetta di straccetti è così speciale che non me la sono sentita di metterla tra i secondi piatti. Potete servirla anche in stile asiatico con una ciotolina di riso bianco in accompagnamento. Sono sicura che lo chef Beppe Sardi, che degli straccetti ci ha insegnato tutto, approverebbe.
Cous Cous tostato al pesto mediterraneo, una ricetta di Marcello Valentino
Cous cous tostato al pesto mediterraneo, una ricetta di Marcello Valentino

E siamo arrivati ai secondi piatti e di certo non vogliamo scadere nella banalità quindi abbiamo scelto delle ricette veramente speciali. Sono perfette da fare sia quando siete soli che in compagnia. E i peperoni danno sempre quel tocco in più di colore e sapore.

  • L’arrosto di vitello in pentola con verdure: il peperone nell’arrosto non l’avevate considerato? Per fortuna Nicola Batavia invece sì. I peperoni in questa ricetta sono tagliati a tocchetti e saltati in padella. Per l’arrosto invece lo chef Batavia usa il girello di vitello. E se volete fare un arrosto strepitoso qui trovate anche tutti i segreti per prepararlo.
  • Scottadito alla griglia con vinagrete: Teresa Balzano con questa ricetta ci ha voluto far scoprire una salsa brasiliana dal nome fuorviante. La vinagrete, da non confondere con la vinagrette, è un condimento tipico brasiliano a base di pomodoro, cipolla tritata, olio d’oliva, aceto, prezzemolo e sale. Viene di solito utilizzata in accompagnamento a insalatecarne grigliata e pollo arrostito. Noi l’abbiamo fatta con il peperone.
noce di vitello con giardiniera di verdure e maionese di albumi al prezzemolo e olio
Noce di vitello con giardiniera di verdure e maionese di albumi al prezzemolo e olio di Tano Simonato
  • Noce di vitello con nervetti, maionese e giardiniera semicandita: questa ricetta sorprendente è frutto della fantasia di Tano Simonato. L’unico ostacolo da superare è la lunga cottura in forno che deve fare il vitello; ma una morbidezza e una tenerezza come quelle che si ottengono con la bassa temperatura proposta dallo chef sono impareggiabili. La giardiniera semicandita renderà delicate e digeribili tutte le verdure, compreso il peperone rosso.
  • Nodino alle erbe aromatiche con pinzimonio di verdure: essere a dieta non è sempre una cosa triste, imparare a mangiare bene è un dovere e deve diventare anche un piacere. Valeria Airoldi per restare sani con gusto ci ha preparato un favoloso nodino impreziosito da verdure croccanti e dal calore delle erbe aromatiche. Il nodino è ricavato dalla lombata, taglio perfetto anche per preparare delle ottime cotolette alla milanese.

 

Francesca Sponchia
Collezionista di grassi saturi e attivista per i diritti civili del burro. Rabdomante di piatti perfetti nei menu' dei ristoranti, nel tempo libero mangio ravioli crudi.

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