Cucinare con le foglie di ravanello

 

foglie di ravanello

Avete mai provato le foglie di ravanello? Le verdure sono ottime e questo lo sappiamo tutti, quello che forse non sapete è che la parte più buona delle verdure è la parte verde. Non sto parlando solo di insalata, spinaci ed erbette varie. Ma delle parti verdi dei vegetali, quelli che siete abituati a eliminare quando cucinate. Di queste foglie verdi fanno parte anche le foglie di ravanello. Le foglie di ravanello di sicuro sono la parte più sottovalutata di frutta e verdura.

Che sapore hanno le foglie di ravanello

Se vi state chiedendo che sapore hanno le foglie di ravanello, vi devo dire che non c’è una risposta univoca. Il sapore delle foglie di ravanello varia a seconda di quando sono stati raccolte le radici e del tipo di ravanello. In ogni caso avranno un sapore leggermente pungente e delizioso che renderà fantastiche le vostre insalate. In generale un sapore leggermente piccantino che si addolcisce molto durante la cottura e si sposano benissimo anche in un buon risotto, basta aggiungerle a metà cottura. Fate attenzione però a comprarne in abbondanza perchè le foglie dei ravanelli si riducono molto in cottura.

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I benefici delle foglie di ravanello

A livello nutrizionale le foglie di ravanello sono molto ricche di vitamine e minerali: ferro, fosforo, acido folico, calcio e vitamina C. Le foglie di ravanello sono un diuretico naturale. Hanno la capacità di dissolvere i piccoli calcoli. Le foglie di ravanello hanno anche proprietà antibatteriche e antimicrobiche. Questo aiuta il corpo a purificarsi aiutandolo nell’eliminazione delle tossine. Le foglie contengono anche molte fibre che aiutano il processo digestivo e sono utili per chi sta affrontando una dieta ipocalorica. Se siete soggetti al fastidioso gonfiore addominale, le foglie di ravanello sono fatte apposta per voi. Puoi leggere degli altri benefici effetti del cibo sul nostro corpo dalla nostra nutrizionista Susanna Bramante.

Come conservare le foglie di ravanello

Le foglie di ravanello non rimangono fresche molto a lungo. Il modo migliore per conservarle è separarle nel più breve tempo possibile dalle radici. Prima le separate meglio è, l’ideale sarebbe farlo subito dopo la raccolta. Sciacquate le foglie di ravanello sotto l’acqua corrente e conservatele come fareste con gli altri tipi di insalata verde. Disponete le foglie lavate su una teglia da forno foderata con della carta assorbente e tamponate delicatamente le foglie con dell’altra carta fino ad averle asciugate completamente. Conservatele in un sacchetto forato per le insalate, li trovate al supermercato. Mangiate le foglie di ravanello nel giro di un paio di giorni.

Cucinare foglie di ravanello

Adesso che sapete come pulire e conservare le foglie di ravanello è il momento di cominciare a portarle in cucina. La cosa più facile da cui iniziare è cominciare a introdurre le foglie di ravanello crude nelle vostre insalate. Già così metterete alla prova le grandi potenzialità di questo ingrediente così semplice ma così saporito. Sono fantastiche anche come guarnizione dei vostri sandwich. Le foglie di ravanello si possono saltare in padella con uno spicchio d’aglio e servire così, semplicemente come un contorno facile e veloce. Potete sbianchire le foglie di ravanello in acqua bollente e usarle come guarnizione per i noodles o per la frittata. Il nostro chef Beppe Sardi ha usato le foglie di ravanello per preparare dei deliziosi involtini di noce di vitello con ravanelli. Le foglie sono state tritate e mescolate con la ricotta per formare una deliziosa salsa di accompagnamento. Quando sono ancora crude possono sembrare di una consistenza leggermente spinosa ma da cotte sono decisamente morbide e delicate. Scottate leggermente con uno spicchio d’aglio e poco olio extravergine d’oliva, saranno deliziose anche in una frittata con del Parmigiano Reggiano. Le foglie si possono anche grigliare per accompagnare un’ottima bistecca. Conditele con olio extra vergine d’oliva, sale e pepe.

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foglie di ravanello

Smoothie e infuso di foglie di ravanello

Frittata a parte, di cui abbiamo già parlato, con le foglie di ravanello potete preparare anche dei deliziosi smoothies e degli infusi da bere la mattina per iniziare la giornata con un pieno di energie. Per fare uno smoothie con le foglie di ravanello basta mettere le foglie nel frullatore con spinaci e foglie di cavolo. L’infuso di foglie di ravanello è ancora più semplice: prendete 10 foglie di ravanello e 100ml di acqua bollente. Lavate benissimo le foglie sotto l’acqua corrente e poi lasciatele in infusione nell’acqua bollente per 5 minuti. Coprite la tazza con un tovagliolo o con della pellicola. Da bere caldo.

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Pesto con foglie di ravanello

Il pesto con le foglie di ravanello è una delle cose migliori che potete ricavare da questa verdura piena di sapore. A seconda dell’uso che farete di questo pesto di foglie di ravanello potete modificarne la consistenza: più cremoso o più denso. Potete aumentare la quantità di formaggio o di frutta secca. Insomma queste sono semplicemente le nostre indicazioni per fare un buon pesto di foglie di ravanello, ma sperimentate e fate tutte le modifiche che volete. Potete usare il pesto di foglie di ravanello per condire la pasta, ma anche per dare un sapore insolito alla polenta. Questo pesto è ottimo anche semplicemente spalmato su un crostino. Oltre all’incredibile gusto di questo pesto, è che per prepararlo ci vogliono solo 15 minuti. Usate il pesto nel giro di pochi giorni. Per conservarlo meglio versate sulla superficie dell’olio d’oliva, o mettetelo in freezer.

Ingredienti per il pesto con foglie di ravanello

  • 2 manciate di foglie di ravanello
  • 30g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 30g di frutta secca (potete scegliere tra pistacchi, mandorle, pinoli, evitate solo le noci che rendono il pesto amaro)
  • 1 spicchio d’aglio tagliato in quattro
  • scorza di limone tagliata finemente
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • sale
  • pepe

Procedimento

  1. Mettete tutti gli ingredienti in un robot da cucina o in un frullatore. Frullate a brevi impulsi fino a ottenere una crema liscia. Ricordatevi di pulire bene i lati del recipiente con una spatola dai residui degli ingredienti.
  2. Aggiungete ancora olio e continuate a frullare fino a ottenere la consistenza preferita. Potete fare quest’operazione anche con mortaio e pestello, fa benissimo al karma e ai tricipiti.
  3. Assaggiate, condite e conservate in un contenitore a chiusura ermetica. Potete usare anche un vasetto di vetro.
Francesca Sponchia
Collezionista di grassi saturi e attivista per i diritti civili del burro. Rabdomante di piatti perfetti nei menu' dei ristoranti, nel tempo libero mangio ravioli crudi.

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