Dove mangiare la miglior genovese di Napoli

Ziti alla Genovese

Vedi Napoli e poi muori, si dice, ma noi non ci crediamo molto, perchè vorremmo continuare a vedere Napoli anche dopo aver fatto un piccolo tour per scovare i posti dove mangiare la genovese a Napoli. Quindi magari è più adatto “Vedi Napoli e poi ingrassi” o la mia variazione preferita “vedi Napoli e poi ci vuoi tornare”. La genovese è un piatto iconico: oltre la pizza ai Tribunali, va oltre la pizza fritta da Zia Esterina e il ragù che pippia sul fuoco. La genovese è Napoli, il sugo alla genovese racconta una storia con i suoi ingredienti e la sua ricetta. Racconta una storia di contaminazione e tradizione. La genovese è Napoli e dopo aver imparato a farla in casa, vi vogliamo svelare i ristoranti e le trattorie dove mangiare la miglior genovese di Napoli.

Leggi anche:

Gli ziti alla genovese dello chef Stefano De Gregorio

La genovese è di Napoli

Arte, tradizioni e sapori: cosa vedere e dove mangiare a Napoli

La tradizione della carne alla genovese

La carne alla genovese si chiama così, ma di certo non è di Genova. Anche il nome di questo piatto racconta una storia. Nel Seicento Napoli era la città di molti genovesi che vivevano del commercio marittimo e che con la carne preparavano questo delizioso piatto di recupero. Non era un piatto di recupero perchè il taglio di carne non fosse di ottima qualità ma perchè da un singolo taglio di carne si poteva preparare un sugo delizioso per condire la pasta e allo stesso tempo servire un secondo piatto di carne strepitoso. Già allora i napoletani sapevano dove mangiare la genovese a Napoli. Gli ingredienti per la genovese sono semplici: girello di vitello, cipolle ramate, vino bianco, sedano, carote e cipolla. Insieme danno vita a un piatto irresistibile.

Mangiare la genovese all’Osteria della Mattonella

In questo posto vicino a Piazza del Plebiscito, la genovese si serve rigorosamente con le penne e si custodisce un pezzo di storia di Napoli. Si chiama Osteria della Mattonella per le bellissime mattonelle in stile vitriese del 1700 che decorano le pareti del locale. 6 tavoli serviti da quarant’anni dalla famiglia Marangio che prepara piatti abbondanti con tutto il sapore della tradizione. Qui si mangia il ragù alla napoletana, quello classico che pippia per ore sul fuoco. Ma anche polpette e parmigiana di melanzane. Qui la genovese è un’istituzione: la cipolla si fonde con la carne a una cottura lentissima.

L’Osteria della Mattonella è a Napoli in via Nicotera 13

dove-mangiare-la-genovese-a-napoli-1
Foto di Astrid Pujol

La genovese tradizionale alla Locanda del Cerriglio

genovese-a-napoli-locanda-del-cerriglio
Foto di Cormac

Qui alla Locanda del Cerriglio la genovese è più che una tradizione, è una specie di religione. Viene preparata rigorosamente con la cipolla ramata di Montoro, prodotta tra la provincia di Avellino e quella di Salerno. Una cipolla dal sapore dolce e dal profumo delicato. Questa locanda esiste sin dal 1300 e si trova in uno dei vicoli più stretti della città. Qui sono venuti a mangiare anche Michelangelo Merisi e Benedetto Croce. Non escludiamo che fosse il loro posto preferito dove mangiare la genovese a Napoli. La cucina è come quella della nonna, la carne della genovese non cuoce mai meno di 6 ore, per poi andare a condire le classiche candele spezzate a mano. Un posto perfetto per il pranzo della domenica.

La Locanda del Cerriglio è a Napoli in via del Cerriglio 3

dove-mangiare-la-genovese-a-napoli

Cinque generazioni di napoletani alla Taverna del Buongustaio

genovese-a-napoli-taverna-del-buongustaio
Foto di Ashley Palmer

Qui in questa taverna le prime generazioni gestivano la vendita di vino e prodotti sfusi: pasta, olio, sale. Il posto è piccolo, comode ci stanno 35 persone ma per la loro cucina ci si può anche schiacciare un po’, meglio mangiare in fretta però perchè qui devono mangiare tutti. L’atmosfera è cordiale, l’ambiente è semplice, qui tutti si divertono. Il menù qui è da trattoria e varia ogni giorno: il lunedì c’è la classica pasta e fagioli, mercoledì pasta e ceci, il giorno dedicato al ragù di carne alla genovese è la domenica. La genovese qui è bruna, preparata con le cipolle di Tropea, e viene servita in accompagnamento alle pennette lisce. Se passate di qui non dimenticatevi del polpettone.

La Taverna del Buongustaio è a Napoli in Vico Basilio Puoti 8

dove-mangiare-la-genovese-a-napoli-2
Foto di Veronica Unica

La Casa di Ninetta, mangiare la genovese sul lungomare

mangiare-genovese-a-napoli-casa-di-ninetta
Foto di Eugenio Cocco

La Casa di Ninetta è un monologo teatrale di Lina Sastri, dedicato alla madre Ninetta, capostipite della tradizione familiare di questo ristorante. Una vera e propria casa napoletana, arredata con pezzi di antiquariato scovati con attenzione in ogni parte d’Italia. Il menù pesca a piene mani dalla cucina povera, una delle molte anime gastronomiche di questa città. Ordinate subito la pasta con patate e provola, e riservate un posto speciale per gli ziti spezzati alla genovese naturalmente. Qui la pasta ha una perfetta cottura al dente, la genovese è scura, densa e dalla consistenza rustica. Un piatto saporito in equilibro costante tra dolcezza e acidità. E anche se la genovese da sola vale un pellegrinaggio fino a qui, tenete un posto per babà, sfogliatelle e ovviamente per la caprese.

La Casa di Ninetta è a Napoli in via Niccolò Tommaseo 11

dove-mangiare-la-genovese-a-napoli-5
Foto di Carla’s Reviews

All’Altro Coco Loco, per pesce e genovese

altro-coco-loco-genovese

L’Altro Coco Loco di Diego Nuzzo è uno dei ristoranti di pesce più buoni della città, con materie prima di altissimo livello in un ambiente tranquillo e piacevole. Vi chiederete cosa c’entra un ristorante di pesce con l’elenco dei posti dove mangiare la genovese a Napoli, beh questo ristorante di pesce la domenica si trasforma e si possono mangiare i piatti della tradizione napoletana, ma soltanto a pranzo. La genovese però fa eccezione: è così importante che in carta ha un posto fisso. La preparano come una volta, con il campanello di vitello, detto anche pesce o gallinella. Nella ricetta dell’Altro Coco Loco c’è la sugna, il gambetto di prosciutto e soprattutto le cipolle dorate vecchie, scelte appositamente perchè rilasciano meno acqua. La pasta scelta qui è una trafila particolare tipica regionale: i mezzanielli spezzati a mano. E da poco ha aperto anche a Milano.

L’Altro Coco Loco è a Napoli in Vicoletto Cappella Vecchia 4

dove-mangiare-la-genovese-a-napoli-4
Francesca Sponchia
Collezionista di grassi saturi e attivista per i diritti civili del burro. Rabdomante di piatti perfetti nei menu' dei ristoranti, nel tempo libero mangio ravioli crudi.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Top

Il presente blog utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Navigando comunque in sfizioso.it acconsenti al loro uso. Informativa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi