Altro che coppetta o cono: qui il gelato arriva su uno stecco, ma al posto del cioccolato c’è una panatura croccante e dorata che fa subito crunch. E il ripieno non è alla vanigllia: il gelato di carne è un gioco di forme e consistenze che prende il macinato di vitello e lo trasforma in finger food da aperitivo. Un’idea che spiazza, diverte e porta a tavola qualcosa di diverso dal solito.
Croccante fuori, morbido dentro
Proprio come il più celebre gelato su stecco, che fa quell’irresistibile “crok” quando lo mordi, anche il gelato di carne sa regalare grandi soddisfazioni. Basta un morso per capirlo: la carne resta morbida e ben condita, mentre la doppia panatura con pangrattato e panko regala quella croccantezza da street food che non tradisce mai. Lo stecco in legno fa il resto: niente posate, si mangia con le mani, in pieno stile rock’n’roll.
Salsa tartara, la spalla perfetta del gelato di carne
Un piatto così ha bisogno di un accompagnamento all’altezza. Entra in scena la salsa tartara fatta in casa: cremosa, fresca, con capperi e cetriolini che spingono sull’acidità e tengono a bada la frittura. L’accoppiata funziona alla grande e rende questo gelato di carne il protagonista perfetto di una serata tra amici.
Gelato di carne su stecco
Ingredienti
- 400 g macinato di vitello
- 40 g parmigiano grattugiato
- 3 uova
- pane panko q.b.
- pangrattato q.b.
- 1/2 cucchiaino cipolla in polvere
- sale
- pepe
- olio per friggere
Per la salsa tartara
- 3 tuorli (2 sodi e 1 fresco)
- 10 ml olio di semi
- 10 g capperi
- 1 cetriolino sottaceto
- 1/2 cucchiaino aceto di vino bianco
- 1 ciuffo prezzemolo
- 1 ciuffo dragoncello
- sale
- pepe
Istruzioni
- In una boule mescolare il macinato, parmigiano, un uovo, cipolla in polvere, sale e pepe.
- Lasciar riposare l’impasto per 30 minuti in frigorifero.
- Modellare delle porzioni a forma di stecco e infilzare con bastoncini di legno.
- Passare prima nell’uovo sbattuto e poi nel mix di pangrattato e panko, ripetendo la panatura due volte.
- Friggere in olio caldo finché ben dorati.
- Scolare su carta assorbente e servire caldi con salsa tartara.
Per la salsa tartara
- Far rassodare due uova, estrarre i tuorli e raccoglierli in una ciotola.
- Aggiungere il tuorlo fresco, l’aceto, un pizzico di sale e una grattata di pepe.
- Montare con la frusta incorporando a filo l’olio fino a ottenere una crema liscia.
- Tritare cetriolino, capperi, prezzemolo e dragoncello, unirli alla salsa e mescolare bene.