Week-end a Montecarlo, 3 indirizzi da provare per gustare un po’ d’Italia

Con l’arrivo della bella stagione, il week end diventa spesso occasione per una gita fuori porta o per un viaggetto, la classica toccata e fuga. Per una parte d’Italia, la Riviera Ligure e la Costa d’Azzurra sono le mete predilette e così oggi parliamo un po’ di Montecarlo, destinazione glam che non implica necessariamente spese folli.

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Dove mangiare a Montecarlo è un problema di facile soluzione, nel senso che il Principato di Monaco è piccolo, ma ha un’offerta davvero ampia che incontra sia il gusto internazionale che quello più tradizionale di chi vuole gustare sapori famigliari: non dimentichiamo che ci troviamo in un luogo in cui le influenze francesi e italiane si mescolano e si sovrappongono continuamente.

Ecco quindi tre idee per mangiare a Montecarlo e qualche suggerimento su cosa vedere nella cittadina monegasca.

Ristorante Mozza

L’aspetto è quello di una trattoria italiana, con il giusto mix tra richiami alla tradizione e particolari contemporanei. L’atmosfera è davvero piacevole e accogliente e ci si può andare in diverse occasioni: dal brunch al pranzo/cena in trattoria fino al dopocena in cui bere un buon cocktail. Cosa mangiare? Come suggerisce il nome del ristorante, le mozzarelle campane – che arrivano da Gragnano – sono un must! Il menu prevede anche diversi piatti cari a noi di blog Sfizioso, come il vitello tonnato, l’ossobuco, la cotoletta alla milanese oppure il carpaccio.

Dove: 11 rue du Portier

La Salière

Ristorante, ma anche pizzeria di ottima qualità. La Salière si trova a Fontvieille, uno dei quartieri più belli di Montecarlo. L’ambiente è allo stesso tempo semplice ed elegante e la cucina è di dichiarata ispirazione italiana. Sia negli ingredienti che nei piatti presentati nel menù. Cosa mangiare? Qui tra gli antipasti puoi provare la versione “La Salière” del vitello tonnato, ma anche eccellenze del nostro Paese come la burratina di Andria e la bruschetta con il pane di Altamura. I primi poi sono uno più invitante dell’altro.

Dove: 28 Quai Jean-Charles Rey

Cantinetta Antinori

La prima Cantinetta Antinori è stata aperta a Firenze nel 1957. Negli anni il concetto ha riscosso successo in tutta Europa ed è arrivato anche Montecarlo, in una delle sue vie più belle.
Il menu? Un viaggio nei profumi e sapori della Toscana e quindi perfetto per gli amanti della carne. Da ordinare le pappardelle al ragù toscano!
Inutile sottolineare che questo è ovviamente il posto giusto per chi, oltre a cercare il meglio della gastronomia italiana, vuole bere i celebri vini Antinori.

Dove: +11 Av. Princesse Grace Monaco

cosa vedere a Montecarlo

Cosa vedere a Montecarlo

Bene. Mangiato abbiamo mangiato, ma a Montecarlo ci sono molte cose da fare oltre agli stereotipi classici che abbiamo in mente quando pensiamo al Principato. La città offre infatti diversi spunti culturali e naturalistici che possono arricchire il tuo weekend monegasco. Il Museo Oceanografico e Acquario è imperdibile. Fatto costruire nel 1889 dal principe Alberto I di Monaco, soprannominato “il principe navigatore”, è dedicato al mare in tutte le sue forme ed espressioni. Oltre all’acquario, che affascina grandi e piccini, ci sono laboratori e collezioni sulla storia delle esplorazioni e mostre temporanee. Il tutto pensato per promuovere la sensibilizzazione nei confronti dell’oceano e delle sue creature.

Tra le cose da vedere a Montecarlo ci sono anche i giardini. Il più celebre e importante è sicuramente il Giardino Esotico, dove trovi migliaia di specie di piante grasse, soprattutto cactus, affacciate sul mare. Nel percorso di questo insolito giardino merita una visita anche la Grotta dell’Osservatorio (60 m sotto terra), cavità preistorica con spettacolari stalattiti e stalagmiti modellatesi nel corso dei millenni.
Un altro suggestivo spazio verde è il Giardino Giapponese, che si trova ai piedi della città: ben 7000 mq che comprendono una riproduzione stilizzata di numerosi elementi naturali (montagne, colline, cascate, spiagge, ruscelli e un giardino Zen per la meditazione. Un luogo impregnato di un’atmosfera particolare che unisce armoniosamente la pietra, l’acqua e la vegetazione. Chi ama i fiori deve poi far tappa a “La Roserie“, il meraviglioso roseto dedicato alla scomparsa principessa Grace.

Buon appetito e buon viaggio!

Simone Pazzano
Curioso prima di tutto, poi giornalista e blogger. E questa curiosità della vita non poteva che portarmi ad amare i viaggi e il cibo in ogni sua forma. Fotocamera e taccuino alla mano, amo imbattermi in storie nuove da raccontare.

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