Pasta ‘ncasciata siciliana: la ricetta amata da Montalbano

È impossibile sentir nominare la pasta ‘ncasciata e non pensare subito al Commissario Montalbano, intento a gustarla con voracità nella veranda di Marinella. E non a caso: è uno dei piatti simbolo della cucina casalinga siciliana, e più precisamente della zona di Messina e dintorni. Ricca, goduriosa e stratificata, viene spesso considerata una “cugina” della pasta al forno, ma in realtà ha caratteristiche ben precise che la rendono unica.

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Pasta ‘ncasciata e pasta al forno: cosa cambia?

La differenza principale tra la pasta ‘ncasciata siciliana e la classica pasta al forno sta nell’equilibrio tra ingredienti e struttura. Niente besciamella, niente strati pesanti o lunghi tempi di cottura: qui c’è un ragù semplice e profumato a base di macinato di vitello e passata di pomodoro, arricchito con melanzane fritte, uova sode, prosciutto cotto a dadini e caciocavallo silano. Il tutto viene assemblato in una pirofila e passato al forno giusto il tempo per far gratinare la superficie. Il nome “‘ncasciata” infatti deriva da cascio, il formaggio che si scioglie sopra, diventando croccante e filante allo stesso tempo.

Una ricetta familiare e irresistibile

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La pasta ‘ncasciata è uno di quei piatti che raccontano la domenica in famiglia, il pranzo lungo e il profumo che esce dal forno. Si prepara con ingredienti semplici ma sostanziosi, si presta a essere reinterpretata con quello che c’è in frigo e funziona anche come piatto unico. È buona appena sfornata ma anche il giorno dopo, anzi: molti la preferiscono riscaldata. E no, non serve essere a Vigata per sentirsi un po’ a casa.

Scopri tutti i passaggi della ricetta con il nostro Chef Deg.

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Pasta ‘ncasciata siciliana

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Preparazione 30 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 50 minuti
Portata Primi piatti
Cucina Siciliana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 400 g mezze maniche
  • 400 g macinato di vitello
  • 1 carota
  • 1 cipollotto
  • 250 g passata di pomodoro
  • 2 melanzane
  • 3 uova sode
  • 200 g prosciutto cotto
  • 150 g caciocavallo silano
  • olio extravergine di oliva
  • olio di semi di arachidi
  • sale
  • pepe

Istruzioni
 

  • Taglia le melanzane a cubetti e friggile in olio di semi finché sono dorate. Scolale e tienile da parte.
  • In una casseruola, scalda un filo d’olio extravergine e aggiungi la carota tritata.
  • Unisci il macinato di vitello e fai rosolare bene.
  • Aggiungi il cipollotto affettato e poi la passata di pomodoro. Regola di sale e pepe e lascia cuocere.
  • Porta a ebollizione abbondante acqua salata e cuoci la pasta.
  • Taglia a dadini il prosciutto cotto e a metà le uova sode.
  • Taglia a fettine il caciocavallo.
  • Quando la pasta è pronta, scolala e trasferiscila in una boule capiente.
  • Aggiungi il ragù di vitello, le melanzane fritte e il prosciutto cotto. Mescola bene.
  • Versa la pasta in una pirofila da forno.
  • Sistema le uova sode in superficie e termina con abbondante caciocavallo.
  • Inforna a 180 °C per circa 20 minuti, finché la superficie sarà gratinata e dorata.
Keyword carne macinata, pasta
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