I piatti tipici del Friuli Venezia Giulia

La cucina friulana è una cucina variegata, prevalentemente di terra con incursioni nella cucina di mare sulla costa adriatica. I piatti tipici del Friuli Venezia Giulia rispecchiano la diversità della morfologia dei territori, che va dal mare ai monti, e delle culture e delle popolazioni che l’hanno abitata.

Come nei piatti tipici del Veneto e nei piatti tipici lombardi, anche nei piatti tipici friulani troviamo spesso la polenta, di farina di granoturco bianca o gialla o più recentemente di farine miste o di grano saraceno. Tra i prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia spiccano i salumi, primo fra tutti il Prosciutto San Daniele, e i vini, come quelli del Collio e i distillati, in particolare la grappa.

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Primi piatti tipici del Friuli Venezia Giulia

Tra i primi piatti tipici del Friuli Venezia Giulia hanno da sempre avuto un ruolo di importanza minestre e minestroni, realizzati con prodotti dell’orto e cotti a lungo. Con il tempo si sono inseriti anche piatti di più rapida preparazione come la pasta e i risotti, sempre privilegiando condimenti a base di verdure dell’orto. 

Cjarsons 

Un primo piatto tipico friulano sono i Cjarsons, originari delle zone carniche e poi diffusisi in tutta la regione. Si tratta di ravioli ripieni costituiti da una sfoglia preparata con grano tenero o patate e un ripieno variabile. La loro peculiarità è il loro sapore, caratterizzato dal contrasto tra dolce e salato. Il ripieno infatti può contenere uva passa, cioccolato fondente o cacao, cannella, spinaci, erba cipollina, ricotta, marmellata ecc. Vengono poi serviti tradizionalmente con burro e ricotta affumicata.

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Jota

Il nome jota, la cui etimologia è incerta, significherebbe “brodaglia”. La jota è infatti una minestra a base di crauti, fagioli e patate, insaporita con carne e semi di kümmel, il cumino dei prati con aroma simile all’anice. 

È un primo piatto tipico non solo del Friuli-Venezia Giulia ma anche della Slovenia e dell’Istria.

Secondi piatti tipici del Friuli Venezia Giulia

Frico

Ormai piatto tipico friulano per antonomasia, il frico è un’altra influenza della cucina carnica. Si tratta di formaggio cotto in padella con burro e patate e cipolle, a seconda delle varianti. Era in origine una pietanza povera, preparata per riutilizzare gli scarti di formaggio avanzati. 

Ne esistono due versioni, quella friabile e quella morbida. Il frico friabile è molto sottile e croccante ed è preparato friggendo solo formaggio, di solito Montasio, in olio bollente. Il frico morbido o frico di patate ha l’aspetto di una frittata. In questo caso al formaggio grattugiato vengono aggiunte patate grattugiate e cipolle tagliate fini. Il tutto viene poi fritto in una padella.

Calandraca

Tra i secondi piatti tipici del Friuli Venezia Giulia, c’è poi la calandraca, un gustoso spezzatino a base di carne di vitello e verdure (in particolare patate, carote e pomodoro). Pare fosse un piatto dei marinai, che lo preparavano in origine con carne salata e essiccata, comune tra le provviste di bordo. A Trieste molti sostengono infatti che la calandraca sia un piatto greco importato a Trieste nel 1500 dalla moglie del marinaio Sancin di Servola. 

Gulash e Cevapcici

Possiamo notare l’influenza della cucina slava in due piatti ormai entrati a far parte della tradizione gastronomica del Friuli Venezia Giulia: il gulasch e i ćevapčići

Il gulasch è un piatto di origine ungherese che si è diffuso in tutto l’Europa centro-orientale. Si tratta di una zuppa di carne dalla consistenza semiliquida cucinata originariamente dai mandriani in un grande paiolo. Oltre alla carne, per prepararlo si usano generalmente lardo, carote, cipolle, patate e paprica.

Sempre a base di carne, i cevapcici sono delle polpette dalla fama allungata a base di carne trita mescolata con aromi e spezie, responsabili del loro sapore leggermente piccante. Vengono tradizionalmente cotti al barbecue o alla piastra e serviti insieme a salse come l’ajvar, a base di peperoni e spezie, e il kajmak, una sorta di formaggio spalmabile tipico dei Balcani.

La brovada

Ad accompagnare i piatti di carne, e in particolare il musetto, c’è poi il contorno friulano per eccellenza: la brovada. La brovada è un piatto a base di rape viole tagliate in striscione sottili, macerate nelle vinacce e poi cotte.

Dolci friulani

Gubana

La gubana è un dolce tipico friulano dei periodi natalizi, come Natale e Pasqua. È un prodotto da forno a forma di chiocciola a base di pasta dolce lievitata, con un ripieno di noci, uvetta, pinoli, zucchero, grappa, scorza grattugiata di limone. Le prime testimonianze risalgono al XV secolo e a scriverne è nientemeno che Papa Gregorio XII. Pare infatti che questo dolce friulano fu servito in un banchetto proprio al Pontefice nel 1409, in occasione di una sua visita a Cividale del Friuli.

Strudel

Tra i dolci tipici friulani troviamo poi lo strudel, preparato tradizionalmente anche in Trentino Alto Adige, Veneto, Austria, Germania e Ungheria. Si tratta di un dessert composto da una sfoglia molto sottile, farcita e arrotolata, poi cotta al forno. Ne esistono tantissime versione ma la più comune è quella a base di mele, pinoli, uvetta e cannella.

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Giulia Milani
Più brava a mangiare che a cucinare, amo raccontare la gastronomia attraverso le storie e le tradizioni. Viaggiare coniugando le bellezze del territorio con quelle della tavola è per me il modo migliore per conoscere una cultura.
https://ilvasodipandoro.com

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