Il bianchetto di vitello (blanquette de veau), il cugino dello spezzatino

bianchetto di vitello

Il bianchetto di vitello, o blanquette de veau, è una preparazione speciale che viene usata per le carni bianche, cremosa, morbida e antichissima. E’ fin dal Medioevo infatti che cominciò la moda di “adattare” tutte le carni di uno stesso tipo ad alcune preparazioni, in modo che fossero intercambiabili.

Così è stato per il bianchetto e le carni bianche, di cui fa parte appunto il vitello ma anche pollo e tacchino. Il piatto così porta il nome a seconda del tipo di carne con cui è utilizzato, quindi ci sarà bianchetto di vitello (blanquette de veau) ma anche di pollo ecc…

E’ un piatto delizioso, da non confondere assolutamente con lo spezzatino. Diciamo che sono cugini, ma il risultato finale è decisamente diverso.

In entrambi i casi si tratta di un piatto a lunga cottura con pezzi di carne. La blanchette è solo a carni bianche però, e prevede alla fine la guarnizione con una salsa speciale a base di crème fraiche: una salsa ultra-liscia e sapori squisiti.

Per avere una carne tenera, devi lasciarla cuocere per un po ‘. Quindi,  questa ricetta è molto lunga, ma la preparazione è davvero semplice e veloce.

In basso trovi il procedimento normale o con la slow cooker se vuoi procedere con la cottura a bassa temperatura, che garantirà ancora più morbidezza alla carne.

La cottura è terminata quando la carne è quasi “sciolta”. Questo è il segreto di una blanquette di successo: la carne sarebbe quasi da gustare “al cucchiaio”,  con cipolle, carote, funghi, tutto in una salsa cremosa …

Che taglio scegliere?

Per la blanquette si scelgono i tagli di carne più adatti che vanno bene anche per lo spezzatino, e dunque possibilmente i tagli di vitello di seconda scelta, quelli meno pregiati, adatti alle lunghe cotture. Possono andare bene pezzi ricavati dalla spalla, dal collo e dalla pancia, che si prestano a essere tagliati in tocchi grossi e cotti a fuoco lento anche per diverse ore.

Abbinamenti

Se cerchi un pane da abbinare per rendere il bianchetto un piatto unico, puoi, per restare in tema francese, unirla a una baguette o pane francese. E’ molto buona mescolata anche a un pane forte nero di segale.

Oppure, per dare un tocco rustico e casalingo, puoi accompagnarla con fette di pane passate al forno.

Per il vino, io amo gustare il bianchetto accompagnandolo con un buon bicchiere di vino rosso piemontese, bello strutturato, ma è da provare anche l’abbinamento con la birra.

Metodi di cottura

Si tratta appunto di una cottura a bassa temperatura. Puoi farla in padella oppure puoi sfruttare l’occasione per investire in una slow cooker, una pentola elettrica che praticamente riproduce l’antichissimo metodo di cottura del paiolo di coccio sopra una fonte di calore (fuoco, stufa economica): è un po’ ingombrante come dimensioni ma consuma pochissimo e si può sfruttare per numerosi piatti: dal bianchetto di vitello allo spezzatino, a brasati, ma anche zuppe, cereali ecc…Si accompagna a patate al vapore, riso pilaf o anche a dei tagliolini al burro. Come per tutti i piatti tradizionali, ci sono parecchie versioni. Vi descrivo come la faccio io e, a titolo i

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Il bianchetto di vitello (blanquette de veau), il cugino dello spezzatino
Questa è una ricetta per la blanquette di vitello è una preparazione della cucina casalinga francese, adatta specialmente alla carne di vitello anche se ne esistono versioni con altre carni bianche. Deve il suo nome a questo e anche al fatto di essere di colore bianco grazie alla crème fraiche che dona al piatto una colorazione lattea. Trovi due versioni della ricetta: per la cottura normale ai fornelli e con la slow cooker.
Voti: 2
Valutazione: 4.5
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Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 2/30-3 ore
Porzioni
persone
Ingredienti
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Tempo di cottura 2/30-3 ore
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Istruzioni
  1. Per la cottura in casseruola: In una casseruola fondere il burro e arrostire velocemente la carne, fino a quando sarà dorata.
 Aggiungere gli champignon, le carote e le cipolle.
 Sfumare con il vino bianco il brodo fino a coprire la carne.
  2. Aggiustare di sale e pepe e cuocere a fiamma media/bassa per circa 2 ore e mezza.
  3. Per la cottura con Slow cooker: 
fare rosolare la carne nella casseruola con burro, trasferire nella Slow Cooker tutti gli ingredienti (funghi, carote, cipolla, vino e brodo).
Aggiustare di sale e pepe.
Cuocere in modalità LOW (bassa temperatura) per 3 ore.
  4. A fine cottura (per entrambi i metodi) mescolare in una ciotolina la creme fraiche con il succo di limone e aggiungere alla carne.
Insaporire e servire subito.
Recipe Notes

N.B Cottura in casseruola oppure slow cooker

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Sandra Salerno
Food blogger giramondo, torinese, appassionata di esotismo e tipicità locali. Crea storie e ricette sul suo sito, www.untoccodizenzero.it. Per Baldini & Castoldi ha scritto il libro "Asparagi, Bagoss e altre cose buone".
http://www.untoccodizenzero.it

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