Lingua di vitello, gambero rosso e asparagi di mare

Le ricette di quinto quarto aumentano su Sfizioso. I tagli considerati meno pregiati sono in realtà buoni e nutrienti e Stefano De Gregorio ci sta insegnando, ricetta dopo ricetta, come si possono preparare in maniera sfiziosa. Oggi la scelta è caduta sulla lingua di vitello. Chef Deg ci prepara un piatto che sa di terra e di mare e che è anche molto bello da vedere: scopriamo la ricetta della lingua di vitello con gambero rosso e asparagi di mare.

Ricetta Lingua di vitello

La lingua di vitello

Tra i tagli del vitello, la lingua rientra in quelli del quinto quarto, ovvero le frattaglie. Se non l’hai mai mangiata, non ti consigliamo di provarla. Ha un sapore molto più delicato di quanto si possa pensare, oltre a una buona consistenza. Non è nemmeno difficile da preparare. La lingua di vitello puoi cucinarla lessata, in umido, affumicata o salmistrata. E se non hai voglia o non puoi fare una cottura a bassa temperatura, puoi sempre optare per il classico bollito oppure la pentola a pressione.

Nella nostra Scuola di Cucina trovi tutto quello che avresti voluto sapere sulla lingua di vitello (e non hai mai osato chiedere).

Salicornia o asparagi di mare

La salicornia, chiamata anche asparago di mare, è l’ingrediente che unisce terra e mare in questa ricetta. Ad amalgamare bene (e dare ancora più gusto) alla carne di vitello e alla polpa del gambero, ci pensa questa pianta speciale che cresce sui litorali del Mediterraneo.

La salicornia è un ingrediente ricco di sali minerali, liquidi e vitamine. Ha un sapore amarognolo e dona sapidità al piatto. Per questo Stefano De Gregorio nella sua ricetta propone gli asparagi di mare sotto forma di salsa, ma anche interi. Un gioco di consistenze e un tocco di sapidità all’intero piatto.

Bollita, come condimento per una frittata o anche essiccata e ridotta in polvere, la salicornia è un ingrediente che si presta davvero a mille preparazioni.

I gamberi rossi

Un altro ingrediente prezioso di questa ricetta è sicuramente il gambero rosso. Chef Deg lo sfrutta tutto utilizzandolo in due modi diversi. Da una parte usiamo la polpa del gambero, condendola solo con un po’ di olio, sale e pepe. Ma poi sfruttiamo anche le teste, perché in cucina non si butta via nulla, per preparare una salsa squisita. Togliamo solo gli occhi, quindi frulliamo le teste, che però devono essere belle ghiacchiate: il gambero rosso è ingrediente delicatissimo, rischia di rovinarsi subito.

Le proporzioni per la salsa: ogni quattro teste, usa due cucchiai di olio e uno di acqua frizzante. Una volta frullate, concludi setacciando.

Ricetta Lingua di vitello

Ma questa non è la prima volta che Chef Deg prepara la lingua di vitello. Qui, trovi un’altra versione fresca e sfiziosa di questo taglio: Lingua, bagnetto verde e cetrioli in osmosi.

Print Recipe
Lingua di vitello, gambero rosso e asparagi di mare
Ricetta Lingua di vitello
Voti: 0
Valutazione: 0
You:
Rate this recipe!
Cucina Italiana
Porzioni
persone
Cucina Italiana
Porzioni
persone
Ricetta Lingua di vitello
Voti: 0
Valutazione: 0
You:
Rate this recipe!
Istruzioni
Per la lingua di vitello
  1. Mettere in un sacchetto sottovuoto la lingua di vitello pulita, sigillare e cucinare a 72,5° per 12 ore.
  2. Una volta pronta abbattere in positivo, togliere la pellicina esterna, tagliare a fette e rosolare velocemente in padella con l'olio.
Per gli asparagi di mare
  1. Sbollentare gli asparagi di mare per un paio di minuti in acqua calda.
  2. Raffreddarli subito in acqua e ghiaccio. Poi frullarli con succo di lime ed emulsionare per bene con un po' di olio. (Se non si ha un frullatore molto potente, è meglio setacciare anche).
  3. Tenere qualcuno degli asparagi intero per dare un po' di salinità al piatto.
Per i gamberi e la salsa
  1. Sgusciare e pulire i gamberi rossi e condire la polpa con olio, sale e pepe.
  2. Per la salsa rossa, usare le teste dei gamberi. Prima bisogna togliere gli occhi e poi, con le teste belle ghiacciate, frullarle: ogni quattro teste usare 2 cucchiai di olio e 1 di acqua frizzante. Setacciare alla fine.
  3. Impiattare.
Condividi questa Ricetta
Simone Pazzano
Curioso prima di tutto, poi giornalista e blogger. E questa curiosità della vita non poteva che portarmi ad amare i viaggi e il cibo in ogni sua forma. Fotocamera e taccuino alla mano, amo imbattermi in storie nuove da raccontare.
https://simonepazzano.com

Lascia un commento

Top

Il presente blog utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Navigando comunque in sfizioso.it acconsenti al loro uso. Informativa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi