Pasta con cavolo cappuccio, trita di vitello, uvetta e pinoli

A volte è bello uscire dagli schemi, anche quando si tratta di grandi classici come il ragù, un sugo della tradizione tutto italiano a base di carne trita o in pezzi, a seconda che si parli di ragù bolognese o napoletano, utilizzato per condire la pasta. Quella che trovate di seguito è la ricetta di un ragù fuori dagli schemi in cui il pomodoro scompare e gli ingredienti tradizionali vengono sostituiti dal cavolo cappuccio e dalla nota dolce e croccante di uvetta e pinoli. E c’è di più: carne di vitello prende il posto del manzo e del maiale per un risultato più leggero e delicato.

Pasta con cavolo cappuccio, vitello, uvetta e pinoli teresa balzano

Quello che ne risulta è un primo piatto rustico in perfetta sintonia con l’autunno sia nei colori che nel gusto. Il cavolo cappuccio regala un sapore intenso, ma morbido che accompagna alla perfezione la delicatezza della carne trita di vitello. Si tratta di un primo piatto sano, ma al tempo stesso originale e saporito: potrai preparare questa ricetta per i pranzi di tutti i giorni, ma anche per una cena speciale in compagnia dei tuoi amici!

Come conservare il ragù

Che prepariate il classico ragù al pomodoro o facciate senza. Con cipolle e carote o cavolo, uvetta e pinoli, il ragù si cucina in quantità industriali. Si deve per forza fare qualche vasetto da mettere via. Perciò, raddoppiate le dosi e mettete via due o tre vaschette da scongelare, a cui ricorrere nel momento dell’estremo bisogno. E sulla conservazione del cibo, non si scherza. Neanche sullo scongelamento. Ma c’è giusto qualche accorgimento da seguire.

Innanzitutto, una volta messo nei vasetti, è importante far raffreddare il ragù il più possibile, prima di metterlo nel freezer. L’alternativa da chef al vasetto è il sottovuoto: si mette la salsa in un sacchetto apposito, si seguono le istruzioni per l’utilizzo della macchina e quella risucchia tutta l’aria all’interno del sacchetto, con il risultato che il ragù si mantiene meglio per più tempo. Quando, invece, si scongela il ragù, bisogna ricordarsi di trasferirlo dal freezer al frigorifero prima e poi di metterlo fuori, in modo da non spezzare in modotroppo brusco la catena del fresco.

Print Recipe
Pasta con cavolo cappuccio, trita di vitello, uvetta e pinoli
Pasta con cavolo cappuccio, trita di vitello, uvetta e pinoli. A volte è bello uscire dagli schemi, anche quando si tratta di grandi classici come il ragù, un sugo della tradizione tutto italiano a base di carne trita o in pezzi, a seconda che si parli di ragù bolognese o napoletano, utilizzato per condire la pasta.
Pasta con cavolo cappuccio, vitello, uvetta e pinoli teresa balzano
Voti: 0
Valutazione: 0
You:
Rate this recipe!
Piatto Primo piatto
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
persone
Piatto Primo piatto
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
persone
Pasta con cavolo cappuccio, vitello, uvetta e pinoli teresa balzano
Voti: 0
Valutazione: 0
You:
Rate this recipe!
Istruzioni
  1. Taglia il cavolo cappuccio in fettine sottili e poi ancora in pezzetti non più lunghi di 3-4 cm.
  2. Una volta tagliato mettilo in uno scolapasta e lava il tutto.
  3. In una comoda padella fai rosolare l’aglio in un giro d’olio.
  4. Quando sarà ben rosolato aggiungi il cavolo cappuccio e fai saltare rapidamente su fuoco vivace.
  5. Lascia appassire leggermente e aggiungi la carne trita. Fai rosolare insieme, poi abbassa poi la fiamma al minimo e fai cuocere dolcemente il tutto.
  6. A questo punto metti l’uvetta a bagno in acqua tiepida per mezz’oretta e, quando il cavolo cappuccio sarà diventato completamente tenero, strizzala e aggiungila al condimento.
  7. Aggiungi anche i pinoli e lascia cuocere ancora per qualche minuto.
  8. Regola di sale e pepe.
  9. Fai cuocere la pasta in abbondante acqua salata e, quando pronta, falla saltare rapidamente insieme al condimento e a un mestolino di acqua della pasta.
  10. Fai insaporire bene e poi servi subito la tua pasta con il ragù di vitello, cavolo cappuccio, uvetta e pinoli.
Condividi questa Ricetta
Teresa Balzano
Food blogger per passione e per lavoro. Vivo tra cucina e natura. Da brava calabrese amo i fritti e i carboidrati. Datemi un po’ di farina da impastare e sarò felice.
http://www.peperoniepatate.com/

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Top

Il presente blog utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Navigando comunque in sfizioso.it acconsenti al loro uso. Informativa

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi