Lo stufato alla sangiovannese non è un piatto: è un colpo di scena in pentola. Carne di vitello che sobbolle per ore, vino rosso, pomodoro, e soprattutto il drogo, una miscela di spezie dal nome quasi alchemico che trasforma questo piatto in qualcosa di magnetico. Chiodi di garofano, cannella, zenzero, noce moscata: quattro polveri che cambiano tutto, accendono il sugo, stordiscono i sensi. Pronti a scoprire una ricetta di quella Toscana che sa di ferro, vino e legno bruciato?
Le spezie del “drogo”: l’anima dello stufato alla Sangiovannese
Dietro la parola “drogo” si nasconde l’anima dello stufato alla sangiovannese. È una miscela antica fatta di chiodi di garofano, cannella, zenzero e noce moscata, dosate con equilibrio millimetrico.
Non serve abbondare: è il bilanciamento tra le quattro a creare quella nota calda e leggermente pungente che distingue questo piatto da qualunque altro stufato toscano. Il garofano porta profondità, la cannella un tocco dolce e balsamico, lo zenzero un’energia sottile, mentre la noce moscata chiude tutto con la sua rotondità speziata.
Il risultato è una carne morbida e profumata, nel nostro caso fesa di vitello, avvolta in un sugo scuro e lucido che racchiude tutta la personalità della Valdarno.
Stufato alla Sangiovannese
Ingredienti
Per il drogo
- 1/2 cucchiaino chiodi di garofano in polvere
- 1/2 cucchiaino cannella in polvere
- 1/2 cucchiaino zenzero in polvere
- 1/2 cucchiaino noce moscata in polvere
Per lo stufato
- 1 kg fesa di vitello
- 400 ml vino rosso Chianti
- 1 cipolla dorata
- 1 carota
- 2 coste di sedano
- 1 mazzo prezzemolo
- 1 spicchio di aglio
- 300 ml passata di pomodoro
- 1 l brodo di carne
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale
- pepe
Istruzioni
- Prepara il “drogo” mescolando le spezie in una ciotola e tienilo da parte.
- Trita finemente cipolla, sedano, carota, prezzemolo, aglio e scorza di limone.
- Scalda abbondante olio in una casseruola e lascia imbiondire il trito a fuoco dolce.
- Taglia la carne a pezzi grandi e rosolala finché è dorata su tutti i lati.
- Versa il vino e lascia evaporare lentamente (circa 30 minuti).
- Aggiungi sale, poi il drogo, mescolando bene per distribuire le spezie.
- Unisci la passata di pomodoro e parte del brodo caldo. Copri e lascia cuocere per circa 3 ore, aggiungendo altro brodo man mano che si restringe.
- Regola di sale e pepe, quindi servi lo stufato caldo, accompagnato da pane toscano o polenta morbida.