Cima alla ligure, ricetta semplice

La tradizione ci mette a disposizione ricette incredibili in grado di sfruttare il meglio di un territorio e la ricetta della cima ligure è ben rappresentativa del legame con la terra che ha sempre avuto questa regione. Si tratta di una ricetta popolare che un tempo consentiva anche di sfruttare le frattaglie e arricchendole con le verdure dell’orto.

Oggi la cima è una ricetta davvero unica spesso utilizzata per i pranzi delle feste e perfetta, per esempio, per il pranzo di Pasqua.

cima alla genovese ricetta

La cima alla ligure è preparata con un taglio di vitello preso dalla pancia e potete chiedere al vostro macellaio di preparare il pezzo in modo da ottenere la cosiddetta tasca di vitello

La cima infatti è proprio una tasca che viene farcita con carne macinata, verdure, uova e formaggio: un piatto ricco e molto pratico.

La cima alla ligure può essere preparata in anticipo e servita fredda: un piatto perfetto da tenere pronto per un pranzo in compagnia o da incastrare negli impegni del giorno. Una volta pronta potete decidere di utilizzare il brodo anche per altre preparazioni e, se gradite, potete usare le sue verdure per preparare una salsa con cui accompagnare la vostra cima.

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Cima alla genovese | Ricetta originale

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Cima alla ligure | Ricetta semplice
cima alla genovese ricetta
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Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 120 minuti
Tempo Passivo 60 minuti
Porzioni
persone
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Istruzioni
  1. Per prima cosa sbollentare i piselli e tagliare a tocchetti di circa un centimetro la carota.
  2. Aggiungere il parmigiano, le uova, sale e pepe e mescolare bene il tutto.
  3. Unire in una terrina la carne macinata con i piselli, la carota, il parmigiano, le uova, il pane strizzato, sale e pepe ed amalgamare per bene.
  4. Riempire la tasca di vitello pressando bene il ripieno, ma lasciando un po’ di spazio alla fine per consentire la chiusura e per evitare che in cottura fuoriesca il ripieno.
  5. Cucire l’apertura della tasca in modo da sigillarla.
  6. Riempire una pentola capace con acqua, unirvi la restante carota, il sedano e la cipolla e mettere sul fuoco. Regolare di sale.
  7. Quando il brodo sarà ben caldo tuffarvi la cima e far cuocere a fuoco lento per 2 ore.
  8. Trascorso questo tempo togliere la tasca dal brodo e lasciarla raffreddare completamente.
  9. Una volta fredda tagliarla a fette di circa mezzo centimetro di spessore.
  10. Servire da sola o accompagnando con qualche salsa a piacere.
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Teresa Balzano
Food blogger per passione e per lavoro. Vivo tra cucina e natura. Da brava calabrese amo i fritti e i carboidrati. Datemi un po’ di farina da impastare e sarò felice.
http://www.peperoniepatate.com/

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