Vitello alla sarda

Oggi, siamo in Sardegna, con una ricetta tipica regionale che prevede il vitello, detto malloro in dialetto sardo.

Il vitello, in Sardegna, viene chiamato malloro; i vitellini malloreddus sono, invece, dei piccoli gnocchetti di pasta fatta in casa che si condisce, secondo la ricetta tradizionale, con tonno e salsiccia.

La carne di vitello è una carne entrata nella cucina tradizionale della Sardegna da poco e il modo classico di cuocerla è quello he prevede di infilzarla intera con uno spiedo e cuocerla sulla brace a fuoco lento.

Quella del vitello alla sarda prevede che la carne di vitello – di cui viene scelto un taglio piuttosto magro, come la fesa – venga rosolata prima da sola e poi con l’aggiunta di capperi, limone, cipolla, carote, prezzemolo e aglio. La cottura è lunga: dura circa un’ora e mezza; ma il risultato è morbido, tenero e saporito.

La fesa di vitello

Di tutti i tagli di carne, la fesa di vitello è sicuramente il più magro di tutti. La fesa di vitello è, infatti, parte interna della coscia, un muscolo che lavora molto; ha una forma triangolare ed è il taglio più grande della parte posteriore dell’animale. La fesa è molto magra perché è composta da ben cinque muscoli diversi, che la rendono un taglio di carne tenero e ricco di proteine, ma leggero e facilmente digeribile. La fesa è perfetta per una dieta ipocalorica che includa anche tanto sport, perché è un taglio magro e contiene poche calorie e pochi grassi ma dà tanto nutrimento.

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Vitello alla sarda
Oggi, siamo in Sardegna, con una ricetta tipica regionale che prevede il vitello, detto malloro in dialetto sardo.
stufato di vitello alla sarda
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Cucina Sarda
Tempo di preparazione 1 ora e mezza
Porzioni
persone
Ingredienti
Cucina Sarda
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Ingredienti
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Istruzioni
  1. Infarinare il pezzo di carne intera da tutti i lati.
  2. Rosolarla per 5 minuti in una casseruola dove sia stato scaldato dell'olio extravergine.
  3. Aggiungere i capperi, un bicchiere di vino bianco secco, una fettina di limone senza scorza, la cipolla tagliata finemente, la carota tagliata a pezzetti, il prezzemolo tritato e privato dei gambi e lo spicchio di agio sbucciato.
  4. Aggiungere il sale.
  5. Coprire e lasciar cuocere per un'ora e mezza mescolando di tanto in tanto e aggiungendo dell'acqua o del brodo vegetale se si dovesse asciugare troppo.
  6. Servire a fettine o a pezzetti.
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Alice
Web Editor. Scopro l'Italia un ingrediente alla volta. Seguo gli chef in cucina e mi faccio raccontare tutti i loro segreti!

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