Vitello Jerk: fegato alla giamaicana

vitello jerk fegato alla giamaicana

La Giamaica, lussureggiante isola caraibica, caratterizzata dalla tipica architettura coloniale britannica, celebre per la musica reggae e patria di Bob Marley, è anche famosa per la cucina da strada, in particolare per un caratteristico piatto, il Jerk, venduto per strada in bancarelle diffuse in tutta l’isola. 

Risalente probabilmente ai Taino, popolo amerindio che occupò i Caraibi, avrebbe avuto diffusione intorno al 1655, dall’incontro fra tale popolazione e gli schiavi africani spagnoli e inglesi sparpagliati sulle colline di Saint Thomas per fuggire ai coloni inglesi e spagnoli impegnati nella guerra anglo-spagnola.  

Il termine jerk, derivato da charqui, termine della lingua quechua che indica la carne secca o saltata, indica anche l’azione di “strappare”, sfilacciare la carne affinché essa possa totalmente insaporirsi di spezie. Secondo Winston Stoner, direttore della Bushe Browne, il termine deriva da juk, che in lingua giamaicana significa “infilzare”. Il termine jerk indica quindi il metodo giamaicano e  caraibico di preparazione della carne (normalmente pollo o maiale) marinata nelle spezie e la cottura (pensate, un tempo era aromatizzato con legno di pimento e bacche). 

Perché allora non proporre una variante con del… fegato di vitello


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Fegato di vitello: taglio, ricette e tecniche di cottura

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Vitello Jerk: fegato alla giamaicana
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Cucina Esotica
Porzioni
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Istruzioni
  1. Preparate la marinata: in un tegame tostate il pepe qualche minuto.
  2. Trasferitelo in un mixer insieme al resto degli ingredienti e frullate il tutto fino a ottenere un composto piuttosto omogeneo.
  3. Sciacquate il fegato di vitello e disponetelo in un recipiente. Copritelo con 2/3 della marinata, mescolate bene. Coprite con pellicola trasparente e fate riposare in frigo tutta la notte.
  4. Il giorno dopo: In un tegame soffriggete il gambo del cipollotto tagliato finemente in due cucchiai di olio, sale e pepe. Aggiungete un cucchiaio della marinata tenuta da parte e scaldate per un minuto. Unite il fegato con la sua marinata e cuocete cinque minuti a fiamma alta, girando di tanto in tanto. Regolate eventualmente di sale.
  5. Servite il fegato con il peperoncino, il prezzemolo, il lime a spicchi e ancora un giro d’olio. Accompagnate con il resto della marinata fatta precedentemente intiepidire.
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Chiara Caprettini
Foodblogger, sommelier e scrittrice, nasco come filologa germanica e proprio grazie a Odino sono approdata al mondo del food. Dal cuore un po' nordico, un po' portoghese, per me la cucina è viaggio ed espressione di sentimento e felicità allo stato puro.
https://nordfoodovestest.com

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