Conoscete il filetto alla Rossini? Dietro a questo piatto c’è una bella storia da raccontare!
Io l’ho assaggiato a Milano, al ristorante Trussardi alla Scala. La location è straordinaria e molto suggestiva anche solo per la vicinanza con il Teatro più amato d’Italia e la proposta gastronomica eccellente. A guidarla lo chef Roberto Conti che si è formato al fianco di Pietro Leemann e Andrea Berton. Ebbene, tra le infinite squisitezze che ho assaggiato, ce n’è una, in particolare che mi ha davvero colpita ed è proprio questo“filetto di vitello alla Rossini”.
Il filetto alla Rossini di Roberto Conti
4 filetti di vitello da 160 grammi l’uno, 4 fette di fois gras da 40 grammi, 8 cl di Madeira, 40 grammi di tartufo nero, 100 grammi di fondo di vitello, 60 grammi di burro, pan brioches, sale e pepe.
Procedimento
In una padella sciogliere una parte del burro e rosolare i filetti di vitello da ambo i lati. Salare, pepare e terminare la cottura in forno a 180 °C per 6 minuti. Sfornare e lasciar riposare. Deglassare la padella con il Madeira, asciugare e unire un trito di tartufo, facendo ridurre con il fondo del vitello. Far bollire e infine montare con 10 grammi di burro. Cuocere per poco tempo le 4 fette di fois gras in una padella antiaderente. Impiattare mettendo il fondo di cottura alla base, il disco di pane, la carne, il fois gras e il tartufo in scaglie grattugiato.
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