Come capire se la carne è cotta? Il metodo a tatto

spezzatino in padella

Come la volete la carne? Al sangue o ben cotta? Dopo questo tutorial potrete chiedere anche voi ai vostri ospiti il grado di temperatura dicarne cotta cottura della carne desiderato e prepararla a puntino.

Quante volte davanti a una pentola scoppiettante ci siamo chiesti: sarà cotta la bistecca? Come faccio a capire se la carne è cotta al punto giusto?

L’altro giorno, mentre Stefano De Gregorio era alle prese con la sua personalissima versione della ricetta dello spezzatino di vitello con cavolo nero, (un secondo sfizioso pronto velocemente) abbiamo inoltrato direttamente a lui la domanda.

Ci ha svelato un “trucchetto” che consente a tutti, senza termometri o chissà quali tecniche di capire a che punto di cottura sia il nostro piatto di carne. Questo vale per qualsiasi ricetta a base di carne, che sia un filetto di vitello arrosto , alla Rossini , la bistecca alla griglia, e ci permette di regolarci meglio sui tempi di cottura della carne.

Ecco il video e più in basso il procedimento scritto passo per passo (è facilissimo).

 

Capire il grado di cottura

Il segreto è tutto nella consistenza: analizzando quello si capisce se la bistecca è al sangue, cotta, o ben cotta.

Diciamo subito che ciascuno ha i suoi metodi preferiti: per capire se un pezzo di carne arrostita sia cotto a puntino, ci sono numerosi stratagemmi: chi infila uno stecchino (ma attenzione, perchè durante la cottura la carne non andrebbe mai bucata, perde liquidi), chi osserva il colore, chi la tasta con i polpastrelli.

Il metodo a tatto

ChefDeg ci parla di un metodo per verificare che è anche divertente, ed è il metodo delle dita: non servono termometri o misuratori, ma solo la vostra mano!

Prendete la vostra mano debole (se siete destri è la sinistra, e se siete mancini la destra) e giratela con il palmo rivolto verso di voi. Il monticello sotto il pollice, quel muscolo che spicca proprio sotto il dito, è quello che vi servirà per fare i controlli.

metodo a tatto cottura carne

  1. CRUDA Toccate questo muscoletto con l’altra mano: questa è la consistenza della carne cruda (in effetti, noi siamo “crudi”…)
  2. AL SANGUE O MOLTO AL SANGUE Ora unite sempre con la mano debole, il pollice e l’indice, senza premere. Questa è la consistenza della carne al sangue o molto al sangue, che potete verificare tastando con l’altra mano il solito muscoletto.
  3. MEDIA Se unite il pollice e il medio e toccate il muscolo sotto il pollice con l’altra mano, noterete che la consistenza è cambiata: in questo caso è quella della carne a cottura media .
  4. COTTA O MOLTO COTTA – Se unite il pollice con l’anulare, notate che la consistenza del muscolo sotto il pollice cambia ancora: questa è come quella della bistecca cotta.

Ovviamente, questo metodo va fatto mentre state cuocendo la carne (senza scottarvi, mi raccomando!) tastando le varie consistenza e poi confrontandola con il monticello della vostra mano.

Tutto chiaro? Provate! E se volete saperne di più, leggete l’interessante guida della nutrizionista Sara Farnetti per la cottura della carne e sul perché è meglio evitare la carne troppo cotta.

Al.Fa
Giornalista e blogger. Scrivo di viaggi ed enogastronomia. Mi piace raccontare il legame che unisce cibo e territorio. L'assaggio di un prodotto tipico può raccontare molto di un luogo in cui nasce, più di una guida turistica a volte!
http://www.vaquelpaese.com

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