Cotoletta alla palermitana

Ecco come si fa la cotoletta alla palermitana, chiamata anche cotoletta alla siciliana, è un secondo piatto a base di fette di carne di vitello impanate con olio di oliva e pangrattato condito, che vengono arrostite alla piastra oppure cotte in padella. La panata alla palermitana infatti, è una ricetta di cotoletta light perché è senza uova, e non prevede neanche la frittura, ma è davvero sfiziosa.

Quella delle cotolette alla palermitana, è una panatura molto saporita che, con i suoi sapori, ti fa fare un tuffo nella vera cucina siciliana. La panatura è resa golosa in particolar modo dal pecorino, che rilascia molto sapore, insieme a prezzemolo e foglioline di menta, che impreziosiscono ulteriormente il piatto. Questa preparazione è spesso utilizzata per condire anche preparazioni di mare, come il pescespada panato, che viene preparato esattamente così.

La cotoletta è buona in tutte le occasioni. Da mangiare per cena accompagnata con il contorno preferito, da infilare dentro un panino per un picnic, per merenda o una colazione salata, è sempre il momento giusto. È un po’ come per le polpette, le cotolette sono uno di quei comfort food irrinunciabili.

Cotoletta alla palermitana, la ricetta nel dettaglio

La ricetta delle fettine alla palermitana è molto semplice da preparare.
Dopo aver passato la carne in olio extravergine che serve da legante, la stessa viene impanata con un pangrattato aromatizzato. Prezzemolo, pecorino, foglioline di menta e pepe nero insaporiscono alla perfezione la mollica di pane grattugiata. Per fare aderire bene la panatura è necessario pressare con forza in modo che non si stacchi durante la cottura.

Se s’è un modo migliore di fare cotoletta alla palermitana, allora dico al barbecue.
Le note marcate del fumo in fase di cottura donano sempre quel gusto irresistibile in più. Ma è possibile anche cuocere la cotoletta alla piastra o in padella come è riportato nella ricetta in fondo alla pagina.

Anzi, è sicuramente il metodo di cottura più utilizzato e veloce. Il risultato sarà comunque una bistecca impanata croccante fuori e morbida e succosa all’interno – come le cotolette tradizionali – ma più digeribile e leggera.

A proposito di leggera e digeribile, sapevate che la carne di vitello ha dei valori nutrizionali eccezionali?

Scoprili qui: i valori nutrizionali della carne di vitello

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Ricetta cotoletta alla palermitana al forno

Non solo barbecue! Se non disponete di un giardino con annesso bbq, è possibile cucinare le bistecche impanate al forno. Eviterete così di creare la fastidiosa cappa di fumo tipica di quando si cucinano le bistecche. Il nostro consiglio è quello di aprire le finestre e gustarvi la ricetta tradizionale, molto più saporita e con marcate note affumicate. Se comunque avete scelto di cucinare le cotolette alla palermitana al forno, vi spieghiamo di seguito il procedimento passo passo:

  1. Preriscaldate il forno a 190° C
  2. Lavorare le fette di carne con un batticarne
  3. Massaggiare la carne con sale, pepe e olio extravergine, non siate avari, l’olio abbondante funge da collante tra carne e impanatura
  4. Disponete il pangrattato in un recipiente largo e piano, e condite con il sale rispettando la proporzione di 1:2, rispettivamente tra pecorino e pangrattato.
  5. Gli aromi aggiungeteli a piacere
  6. Dopodiché, passate le bistecche nel pangrattato avendo cura di farlo aderire bene, pressate con vigore per questa operazione
  7. A questo punto disponete una foglio di carta forno su una teglia, ungetela con un filo d’olio, e mettete le bistecche impanate
  8. Infornate la teglia nella parte inferiore del forno per i primi 5 minuti, avendo cura di coprire con della carta forno. Servirà a mantenere la carne succosa
  9. Poi attivate la funzione grill alla massima potenza, e passate la teglia nella parte superiore del forno, aspettate che prendano un bel colore abbronzato, ci vorranno circa 5-6 minuti

Cotoletta alla siciliana non vuol dire sempre palermitana

Ricette di cotolette ne abbiamo a iosa. Dalla famosa alla milanese, a quella valdostana, alla viennese e per finire alla bolognese, noi di cotolette ce ne intendiamo! E dopo tutto questo freddo è giunto il momento di volare verso sud, andando ad assaporare i sapori tradizionali della cucina siciliana. Paese che vai, cotoletta che trovi. Recita quasi così un vecchio proverbio. Si, perché esistono diverse ricette di cotoletta alla siciliana:

  • La più conosciuta è sicuramente quella di Palermo.
  • Ma anche la ricetta catanese è di tutto rispetto. É una cotoletta fritta, preparata con scaloppe di manzo passate nell’uovo sbattuto e aromatizzato con pepe, dove la crosta croccante è data dal solo pecorino
  • E poi la versione messinese, dove la mollica alla palermitana per la cotoletta, è ulteriormente aromatizzata con aglio tritato. In questo caso, la cottura avviene in olio caldo bollente.
  • In ultimo c’è la variante trapanese, una ricetta iper croccante grazie a un’impanatura fatta con farina di mandorle, maizena e mandorle in petali. Il legante sarà il classico uovo sbattuto e l’aroma in più è dato dal rosmarino. In questo caso viene utilizzato lo stesso taglio della cotoletta alla milanese, rigorosamente con l’osso.

Carne impanata alla palermitana, quale taglio scegliere

Innanzitutto, per preparare la bistecca alla palermitana, è opportuno scegliere una carne delicata. Noi abbiamo scelto la carne di vitello, in particolare il carrè in quanto un taglio molto tenero e adatto a cotture brevi. Ma è possibile scegliere anche la polpa di coscia, perfetto è lo scamone, e poi davvero c’è una scelta vastissima.

Dai un’occhiata e scopri: tutti i tagli del vitello con tutti i consigli del macellaio

Conservazione cotolette: crude e cotte

Se le cotolette di vitello alla palermitana sono già cotte, potete conservarle in un recipiente dotato di coperchio e riporle in frigo. Sono da consumare preferibilmente entro le 24 ore successive, più freddo prendono più si asciugheranno.
È meglio scaldarle? Certo! In padella o al forno fa lo stesso. Ma sinceramente sono buonissime anche fredde da frigo. In un attacco di fame improvvisa, magari notturna, vi posso assicurare che sono perfette!

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Cotoletta alla palermitana
La cotoletta alla palermitana si prepara con carne panata con pane aromatizzato e poi come la ricetta originale, la differenza sta nella cottura.
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Voti: 6
Valutazione: 4.67
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Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
persone
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Istruzioni
  1. Lavorare le fette di carne con un batticarne per sfibrarla un po e renderla più morbida
  2. Massaggiare la carne con sale, pepe e olio extravergine, non siate avari, l'olio abbondante funge da collante tra carne e impanatura
  3. Poi disponerre il pangrattato in un recipiente largo e piano, e condire con il sale rispettando la proporzione di 1:2, rispettivamente tra pecorino e pangrattato. Gli aromi aggiungeteli a piacere
  4. Dopodiché, passare le bistecche nel pangrattato avendo cura di farlo aderire bene, pressare con vigore per questa operazione
  5. Scaldare una piastra a fuoco alto, aspettate che si scaldi bene, ci vorranno almeno 5 minuti
  6. Poi abbassare il fuoco medio basso e aggiungere le bistecche e coprire con la carta forno
  7. Cuocere 5 minuti il primo lato avendo cura di controllare il grado di cottura
  8. Poi girare la bistecca, ricoprire con la carta forno e servire al grado di cottura desiderato.
Recipe Notes

La cotoletta alla palermitana si serve rigorosamente con un po' di succo di limone. In alternativa è possibile preparare un pinzimonio a base di limone, olio, aglio e prezzemolo emulsionati con cui irrorare la carne.

Non alzare mai troppo la fiamma durante la cottura, finirebbe per bruciare la panatura e la carne rimarrebbe cruda

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Antonino Crescenti
Cucinare è un'arte, mangiare è un piacere. Appassionato di cucina, curioso e con olfatto e gusto sviluppati, sono qui per raccontarvi cosa provano le mie papille gustative.

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