5 hamburger che dovete assolutamente mangiare se siete a Milano

Per un momento la bolla delle hamburgerie milanesi sembrava destinata a sgonfiarsi in fretta: per un anno intero ristoranti specializzati in hambuger, dai più bizzarri ai più classici, sono saltati fuori come i funghi in tutte le vie della città. Poi l’avanzata dei panini americani ha rallentato all’improvviso per cedere il passo ai bistrot con vitello tonnato e alla nuova tendenza dei pokè, ciotole gustose di riso, verdure e pesce crudo dalle origini hawaiane. Ma gli hamburger non sono morti, il loro spirito sbarazzino da street food per eccellenza non si arrende come l’ultimo delle meteore, ma lotta con noi. Oggi voglio darvi 5 indirizzi per assaggiare gli hamburger che davvero valgono la pena per orientarvi davanti alla vasta offerta di Milano. Se avete altri indirizzi utili a completare questa guida, segnalatemeli nei commenti!

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L’hamburger gourmet di Al Mercato Burger Bar

5 hamburger da mangiare a Milano

Eugenio Roncoroni, chef di Al Mercato Burger Bar, non è uno che cavalca le mode, è un precursore. Il suo burger bar non ha aperto sull’onda della moda e non ha seguito nessun mood. Il burger bar è frutto della sua passione per lo street food e per la cucina degli Stati Uniti dove ha vissuto e lavorato. I suoi piatti e i suoi hamburger sono l’espressione di un gusto sofisticato ma piacevole. Non sono difficili da capire sono accostamenti che ti colpiscono al cuore. L’hamburger del burger bar è maestoso e si chiama superdupermegaburger (forse il nome già doveva dirvi qualcosa in merito): sono 360g di carne con cheddar, bacon, uovo, onion ring, pomodoro e salsa tartara. Se non avete il coraggio di ordinarlo provate con la versione mini con 180g di carne con lattuga pomodoro, cetrioli e cipolla rossa sott’aceto e la salsa speciale a cui potrete aggiungere diversi ingredienti tra cui cheddar invecchiato, habanero jam e foie gras. Se non fosse ancora abbastanza, Al Mercato potete mangiare anche un hamburger di tartare. Sì ho detto proprio tartare, in compagnia di senape forte (ci tengono a sottolinearlo) e caprino all’erba cipollina. Meritano una menzione d’onore, e un assaggio che vale la fila che vi aspetta davanti alla porta, il cheddar fritto, ma anche il mix di frattaglie fritte (tra cui trippa, cervella e animelle) e il sandwich di trippa al sugo e salsa verde.

Al Mercato Burger Bar è a Milano in via Sant’Eufemia 16.

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L’hamburger semplice della Macelleria Popolare

5 ristoranti dove mangiare a Milano

Prima della Macelleria Popolare in Darsena, Giuseppe Zen aveva aperto uno dei ristoranti più particolari e imperdibili che si potevano trovare a Milano, una pietra miliare in materia di street food. Mangiari di Strada era riuscito a trascinare in zona Lorenteggio anche i più restii a forza di panino con il lampredotto, piatto tipico fiorentino che a differenza della trippa alla fiorentina si prepara soltanto con una parte dello stomaco dei bovini, l’abomaso. Qui si restava ammaliati dai fritti di cervella, da pane e panelle come dagli gnummareddi e dalla caldaia dei bolliti. Parlo al passato perchè Mangiari di Strada è attualmente chiuso per ristrutturazione, da troppo tempo. Alla Macelleria Popolare si possono comprare queste deliziose preparazioni gastronomiche e portarsi a casa ottimi consigli su come cucinare anche i tagli di carne più particolari. Questo è stato uno dei primi posti a Milano a servire il pastrami, e uno dei pochi posti dove puoi trovare i tagli di carne più particolari (hamburger di pecora inclusi). Alla Macelleria Popolare ogni tanto si trova il panino con la cassoeula. Ma ovviamente non poteva mancare un hamburger con il delizioso pane di Davide Longoni. Niente fronzoli nè intingoli bizzarri: pane incredibile e carne di altissima qualità. Prendetene uno, agguantate una birra e andate a godervelo seduti in riva alla Darsena.

Macelleria Popolare è a Milano in piazza XXIV Maggio.

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L’hamburger a bassa temperatura di The Different Burger

5 hamburger a Milano

In una città dove la scelta di cibo è così vasta e spesso originale, come ci si distingue dalla massa? Come si fa ad avere il miglior hamburger su piazza? La qualità degli ingredienti è un buon punto di partenza, poi c’è chi si perde in abbinamenti arditi o carni particolari. Da Different Burger si sono concentrati sul metodo di cottura. E il loro hamburger è davvero different per come viene preparato e cotto: la carne viene prima marinata sottovuoto insieme a una serie di spezie naturali e olio extra vergine d’oliva, poi vengono cotti a bassa temperatura e abbattuti prima di essere cotti sul barbecue a carbonella. Questo tipo di lavorazione lascia la carne molto morbida esaltando sapore e profumo e permette una cottura meno aggressiva del macinato. Tra una pannocchia glassata al burro e una manciata di olive all’ascolana fritte, è da provare il different burger. Roastbeef, mozzarella biologica, rucola selvatica, pomodoro cuore di bue e composta di verdure. Se non vi accontentate potete provare anche nocciole e miele: un hamburger in crosta di nocciole IGP accompagnato da una salsa a base di ricotta e miele.

The Different Burger è a Milano in via Giambellino 12.

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L’hamburger su misura di Trita

5 hamburger a Milano

Il menù di Trita è un menù assolutamente fuori dal comune. Vi troverete davanti a una lista dettagliata di ingredienti tra cui scegliere e non di piatti da ordinare. L’hamburger da Trita è un hamburger da costruire, un hamburger tailor made, “sartoriale” come lo definiscono loro, che vi create a seconda dei vostri gusti. Per prima cosa si sceglie il pane: bianco classico, ma anche integrale e persino con il carbone vegetale. Poi si passa alla scelta del tipo di carne (tra cui anche la limousine padana e la wagyu) la taglia e la cottura. Poi il momento più divertente, il momento delle salse dove il classico ketchup e maionese si combattono le vostre attenzioni con la mostarda di fichi e lo yogurt alla barbabietola. Per completare potete scegliere tra i fondamentali peperoni, il gorgonzola, cipolla caramellata e anche scaglie di grana e uova. E ci sono anche un paio di opzioni per chi la carne non la mangia: il fish burger al salmone con avocado, rucola, pomodoro secco e salsa teriaky e l’hamburger veg di ceci, insalata, cipolla e avocado. Accompagnate il vostro hamburger su misura dalle classiche patatine fritte o dalle chips speziate, e il gioco è fatto.

Trita è a Milano in viale Pasubio 12 e in Piazza XXIV Maggio 6.

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L’hamburger australiano di Burger Wave

5 hamburger a Milano

Burger Wave è una catena piuttosto giovane in città, e per essere una catena è abbastanza sorprendente. Giovani sono anche i proprietari che dopo aver passato un periodo di tempo in Australia hanno deciso di aprire il primo locale a Milano seguito a ruota da molti altri. Qui dentro tutto è dedicato allo street food e al surf. Se gli hamburger sono buoni, le salse lo sono ancora di più. In particolar modo il ketchup fatto in casa e la maionese di erbe che hanno un sapore che crea dipendenza. Le patatine fritte sono le mie preferite, e sempre a proposito di salse, si possono ordinare con tutte le salse del menù. Tra gli hamburger del menù salta all’occhio il Bells Beach con bacon croccante, guacamole, ananas a fette e relish di pomodoro. Ma vi consiglio di provare il Kangaroo Fighter con julienne di carote, salsa satay, coriandolo e insalata oppure lo Shark Bite con harissa, peperoni alla piastra, cetriolini sott’aceto e salsa tzatziki. Se siete degli amanti del genere, gli hamburger ci sono anche di agnello.

Burger Wave è a Milano in via Via San Marco 26, Via Ascanio Sforza 47, Corso di Porta Ticinese 59, Via Agostino Bertani 16, Via Carmagnola 15, Viale Montenero 39, Business Park Milanofiori Nord, Piazza degli Incontri 7.

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Francesca Sponchia
Collezionista di grassi saturi e attivista per i diritti civili del burro. Rabdomante di piatti perfetti nei menu' dei ristoranti, nel tempo libero mangio ravioli crudi.

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