#vealday: 15 idee per il tuo pranzo estivo all’aperto in vacanza con la famiglia

anguria spiaggia

Cosa mangiare in spiaggia a pranzo? E in campeggio, o in generale all’aperto? Nel pieno stile “ribelle” della rubrica, diciamo no alla tristezza di stile e di piatti in vacanza!

Che sia il pranzetto in casa vacanza che sotto l’ombrellone, fuori dal camper o dal bungalow, oggi parliamo di questo nella tradizionale rubrica VealDay, per tutti quelli che “il venerdì magro” lo vogliono interpretare a modo loro.

Dopo aver parlato di grigliate con gli amici ,oggi dedichiamo il nostro post alle famiglie in vacanza, e in particolare a un momento croce e delizia delle giornate al mare: il pranzo. In spiaggia, outdoor, in camper, ecc…
Ideale per non spezzare la giornata, per godersi il più possibile sole e natura, ma che a volte può diventare stressante da preparare e da vivere.
Invece il pranzo in spiaggia o in generale all’aperto in vacanza può davvero essere un momento di pace e condivisione per entrare ancora più in sintonia con il luogo in cui ci troviamo. Ecco qualche idea utile per organizzare al meglio i pranzi sotto l’ombrellone, senza eccessivo stress o strappi alla dieta. Il mondo dei piatti freddi e le novità in tema di accessori da cucina allargano le possibilità secondo la creatività di ognuno. Morale: il pranzo in spiaggia (o giardino, camper, tenda, casa vacanze, ecc..) non deve per forza essere seggioline di plastica e borsa frigo con parmigiana e insalata, ma può trasformarsi in un appuntamento rilassante, dove mangiare sano e godersi in modo differente il bel panorama del mare e la location delle proprie vacanza.

Come? Ecco qualche consiglio utile per venire incontro un po’ a tutti: bimbi con la classica fame da lupi dopo il bagno, mamme che non hanno la minima intenzione di perdere terreno dopo gli sforzi per arrivare puntuali alla prova costume, papà accaldati che cercano qualcosa di leggero e gustoso, famiglie disorganizzate che non hanno voglia di sbattersi. Cominciamo!

Cibo e ricette

1) L’idea di principio è questa: all’ultimo momento fate in modo di dover preparare solo l’insalata. Se non siete nel giardino del vostro luogo di villeggiatura, ma ad esempio in spiaggia, mettete in un tupperware l’insalata e in un contenitore piccolo una vinaigrette gia preparata con olio e limone, olio e aceto balsamico, o olio, aceto, un cucchiaino di senape e pepe, da versare solo al momento in cui la servirete, altrimenti l’insalata si rovina.

2) I piatti freddi da preparare prima sono perfetti: tra le ricette gourmet che non siano la solita insalata di riso ci puoi mettere il vitello tonnato,una carne bianca che diventa così super saporita. Puoi prepararlo il giorno prima e abbinarlo a diversi tipi di salse. Puoi trasformarlo anche in aperitivo freddo velocissimo, con i vol au vent di vitello tonnato.

3) Il pranzo al sacco in vacanza è utile anche per non sprecare nulla. Gli avanzi dell’arrosto o della grigliata diventano ottimi se trasformati in insalata e mescolati a insalata, rucola, mais, pomodori, verdure grigliate, olive, e conditi con origano spezie, olio e limone o aceto o il tuo dressing preferito.

4) Un arrosto diventa una perfetta ricetta estiva e “portatile” con l’arrosto di magatello al sale freddo in insalata mediterranea.

5) I pomodori ripieni: li fai il giorno prima e non ci pensi più. Puoi portarli anche in spiaggia in un contenitore apposito.

In spiaggia

pranzo in spiaggia
Piatti facili da mangiare, educazione e tante ricette antispreco: il pranzo in spiaggia è servito!

6) Non è estate, e soprattutto, non è pranzo in spiaggia senza il panino con la cotoletta. E’ ottimo anche freddo con le cotolette avanzate il giorno prima. Unica accortezza: se li porti via non avvolgerli nella stagnola ma scegli la pellicola. L’alluminio infatti con l’acido del pomodoro può sciogliersi e finiresti col mangiarlo. Eccoti la ricetta classica e la sua versione gourmet, sempre con verdura fresca, per un pasto completo.

7) Pronti da portare via anche due classici della tradizione nostrana: pane e pomodoro (condisci prima i panini con olio oliva, origano e fette di pomodoro, e poi lasciali in un contenitore così il pane si impregnerà bene di pomodoro prima di gustarlo in spiaggia). Altra alternativa? Una bella schiacciata toscana, al naturale, oppure ripiena di arrosto freddo e salsa verde. Comoda da mangiare gustosissima.

8) Preferisci qualcosa di esotico? Prova con i wrap con straccetti di vitello al pomodoro e cumino

9) Scegli cibi che non richiedono aggiunta di salse o cose che sgocciolano all’ultimo per il pranzo sotto l’ombrtellone. Preferisci quelli facilmente porzionabili o già a porzioni, che non rischiano di cadere dal piatto ad ogni movimento.

Bonton da pranzo in spiaggia

10) Ultimamente nelle spiagge si usa spesso creare delle tende con ramoscelli trovati in spiaggia e coperti da uno o più pareo. Se vuoi imitare questa atmosfera “selvaggia”, dai un’occhiata alla bacheca pinterest alla fine del post. Se non hai manualità lascia stare, il rischio di passare da un’allure wild style al “siamo accampati” style è dietro l’angolo.

11) Gazebo, maxitende, borse frigo trasudanti cibo e vettovaglie: attenzione. Molti lidi italiani stanno vietando ai turisti di venire in spiaggia con tutta l’attrezzatura, che fa sembrare i litorali distese di accampamenti. Diveris Comuni hanno già firmato ordinanze per vietare questo tipo di pranzi in spiaggia, che se moltiplicati per decine di turisti, oltre a snaturare il panorama, comportano purtroppo a volte anche abbandono di rifiuti, schiamazzi ecc. L’ideale quindi è un pranzo minimal, messo in un cestino ed eventualmente una piccola borsa frigo, da gustare come se si fosse a un picnic sul prato su un pareo dai colori neutri. Panini, verdura, finger food, sono tutti alimenti che non richiedono impegno nella preparazione e nemmeno nella degustazione al mare.

Piatti freddi per tutti

12) Se il pranzo freddo è nel giardino della tua casa vacanze o in camper, puoi anche preparare una tartare o un carpaccio. Piatti da non prendere in considerazione invece se devi portarli con te ad esempio in spiaggia. Qualche ispirazione light e sfiziosa? Se ti piace il pesce, cous cous con gambero rosso, limone, pistacchi, finocchietto e fico d’india. Questa ricetta ha vinto il Cous Cous Fest lo scorso anno. E’ light e saporito il Carpaccio di vitello con rapanelli, rucola e salsa alla senape che puoi fare in casa velocissimo. Non ti consiglio una tartare, solo perchè spesso in viaggio non si ha dietro il materiale per tagliare una tartare alla perfezione. E se ci sono vegani? Veloce e piace a tutti il cous cous vegano con paprika sedano olive e maionese vegan 

Dieta in vacanza…con intelligenza

13) Alimentazione corretta anche in vacanza. Ti chiederai come mai così tanti piatti “proteici” e a base di carne bianca o pesce. Perché, soprattutto in estate quando magari prendere sonno è un po’ più difficile per il caldo, ti sembrerà strano ma i carboidrati sono ideali la sera a cena. Lo spiega la nutrizionista Sara Farnetti in questo post, dove consiglia un primo e verdura grigliata.

L’attrezzatura per il pranzo outdoor in vacanza

14) E’ dura trovare il perfetto equilibrio tra il picnic improvvisato stile tendopoli e l’apparecchiatura completa. Ma c’è una giusta via di mezzo per tutto. Ad esempio, va bandita la plastica bianca per piatti e bicchieri. E non solo dal punto ecologista. La plastica in questione è troppo leggera, col rischio di volare via tra uno spuntino e l’altro. La soluzione? Meglio piatti e bicchieri di carta. Ne esistono in commercio anche alcuni esteticamente davvero eleganti, tanto da sembrare piatti “veri”, con decori come quelli di Caspari, Talking Tables, Meri Meri. Oppure i piatti da barca, che sono in plastica dura e si possono lavare nella lavastoviglie.

piatti carta Caspari
Piatti di carta di Caspari

15) Borsa frigo e thermos. Se mangiate in spiaggia è necessaria, anche se non è certo elegante. Sceglietela rigida, in colori neutri e a tinta unita. E lasciatela da parte fino al momento del pasto. Per mantenere l’acqua, le bibite in fresco potete usare thermos oppure attualmente in commercio esistono bottiglie refrigeranti che mantengono freddi i liquidi per molto tempo. Nel thermos metti anche il caffé e servilo a fine pasto freddo. Una pausa rigenerante dopo pasto. A chi non piace il caffé puoi offrire té alla menta o limonata. Tutte cose che puoi preparare prima.

Al.Fa
Giornalista e blogger. Scrivo di viaggi ed enogastronomia. Mi piace raccontare il legame che unisce cibo e territorio. L'assaggio di un prodotto tipico può raccontare molto di un luogo in cui nasce, più di una guida turistica a volte!
http://www.vaquelpaese.com

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